“Con il processo breve mia figlia morta a Viareggio non avrà mai giustizia”
11/04/2011 - L’Unità ospita un’intervista a una madre di una vittima della strage del treno. Che chiede al premier di fermarsi Daniela Rombi, dell’assemblea 29 giugno, associazione che raccoglie le vittime della strage di Viareggio: ha perso sua figlia di 21 anni,
L’Unità ospita un’intervista a una madre di una vittima della strage del treno. Che chiede al premier di fermarsi
Daniela Rombi, dell’assemblea 29 giugno, associazione che raccoglie le vittime della strage di Viareggio: ha perso sua figlia di 21 anni, Emanuela. E oggi chiede a Berlusconi di fermarsi sul processo breve, perché il provvedimento cancellerebbe il processo ai responsabili:
Signora Rombi, mercoledì a Roma per fermare la legge prima che venga votata. A chi vi rivolgerete?
«A quei signori dentro il Parlamento, chiedendogli di fermarsi perché non possono toglierci la possibilità di ottenere giustizia per tutte quelle morti. Non so se ci ascolteranno, noi non li molleremo né alla Camera né al Senato. Ma io voglio rivolgermi direttamente al presidente del Consiglio».
Gli vuole chiedere di fermare una legge da cui dipende il futuro di un suo processo?
«Gli vorrei dire che non deve pensare solo a se stesso, ha già tanti soldi, tanto potere. Perché deve ancora schiacciare questa Italia che si definisce democratrica? I processi vanno fatti, velocemente ma fanno fatti. Non si può far finta che a Viareggio non sia successo niente. Se non è successo niente perché mia figlia non torna a casa la sera? All’Aquila sono morte 308 persone, perché non tornano a casa la sera? Perché è successo qualcosa e chi ha sbagliato deve pagare. Se nessuno paga vuol dire che questa non è più una società civile».
Il premier e la maggioranza sostengono che il processo breve è per i cittadini e non è una legge ad personam.
«Per quali cittadini? Di cosa parla? Per la strage di Viareggio le imputazioni sono di omicidio colposo e disastro colposo, gli imputati sono tutti incensurati, le pene previste non superano i cinque anni. Mi dice lei chi paga se entra in vigore la prescrizione breve? Le Ferrovie dello Stato ci stanno inseguendo per darci i soldi: noi li rifiutiamo perché siamo uomini e donne che hanno perso figli, nipoti, mariti, mogli e vogliamo che giustizia sia fatta. A noi non bastano né due, né cinque anni, figurarsi se possiamo accettare che la prescrizione breve vanifichi tutto. Faremo tutto ciò che è in nostro potere per fermarli».













L’importante è che lui, in nome dell’ammmore, salvi sè stesso e i suoi soldi
per il resto… fossero pure migliaia i morti … o migliaia le ingiustizie…
sai che gliene … a lui degli altri.
Tutti dobbiamo sacrificarci per lui!
Mica capita tutti i giorni uno così.
Ce l’abbiamo solo noi.
Un patrimonio nazionale da preservare!
Che quegli imputati vadano in galera o meno non ha niente a che vedere con l’interesse della signora ad avere giustizia: l’eventuale condanna non è un risarcimento e né una vendetta per le vittime, ma un eventuale interesse pubblico a sanzionare come monito per il futuro.
La sig.ra Rombi può soltanto negoziare l’ammontare del risarcimento civile.
Philip, ciò che dici è vero, ma se la signora (così come gli altri) accettasse il risarcimento, anche il processo verrebbe meno. Pertanto verrebbe meno anche il diritto dell’assemblea ad avere giustizia.
Non credo che si tratti di un caso di vendetta (cioè devi pagare perchè mia figlia è morta), piuttosto di un caso di giustizia (ovvero devi pagare perchè hai sbagliato e non deve esserti concesso di sbagliare di nuovo, rischiando di fare altro danno ad altre persone)
Questi sono i motivi per cui andare avanti fino alla fine. Anche il processo Mills andrebbe comunque in prescrizione prima della decorrenza dei termini della Cassazione (siamo ancora in primo grado), ma B. non vuole dover ammettere di essere stato condannato! E’ questa la conseguenza più grave della situazione che si genererà dal processo breve, qualora entrasse in vigore!
non hai nessun risarcimento nè altro se la sentenza civile è basata solo sull’accertamento della colpa in sede penale O_o
dipende dalle azioni che hanno esercitato ma penso che partano con la penale per reato – omicidio colposo immagino – per ottenere una sentenza penale sul reato
e solo poi vadano con la civile su quel reato accertato,
se fai solo la civile devi farla solo per danno patrimoniale (m’è crollata la casa, oppure mi sono fatto la bua e non ho potuto lavorare per mesi, oppure ho sostenuto spese mediche) e non per la morte delle persone
Se non erro la morte delle persone sparisce in tutte e due le sedi
perchè il giudice civile non decide sul reato di omicidio colposo
E…se ti schiatta la figlia perchè un imbecille non ha fatto quello che dovevi fare… poco pensi che ciò che farai potrà salvarne altri (quello può fare poi un altro lavoro e rifare un altro danno)
Pensi che non fare la cavolata avrebbe potuto salvare tua figlia
al danno fatto…non all’aspettativa di danno…
perchè quello la cavolata l’ha già fatta…non sta solo programmando di farla
Mi chiedo come possa alfano guardare negli occhi la propria famiglia , i propri figli i parenti gli amici .
Quando ha sulla coscienza simili misfatti
non dovrebbe passare neppure questa O_o ….speriamo!!!
(a meno che quello non si sia comprato pure qualche altro giudice in corte costituzionale….per questo vuole cambiare la composizione…così lui nomina la maggioranza)
la legge è retroattiva per salvare il tappetto (a lui non serve per il futuro)
può farla… ma solo per i processi futuri e con una normativa transitoria
non può togliere del tutto alla gente il diritto al processo
lui va per legge ordinaria …. il diritto alla tutela giurisdizionale dei diritti è in costituzione …. se hanno già avviato i processi lui non può fermare tutto