Silvio regala una reggia alla sua “fidanzata”?

Cristina Ravot e quella casa acquistata con assegni del premier. Con giallo, visto che è la stessa abitazione della Sanjust...

Cristina Ravot e quella casa acquistata con assegni del premier. Con giallo, visto che è la stessa abitazione della Sanjust

Scoop o mezza patacca? Rita Cavallaro su Libero ci racconta la storia di una casa acquistata da Cristina Ravot a Campo dei Fiori con assegni provenienti da Silvio Berlusconi, per un totale di un milione e settecentomila euro. E adombra il sospetto che l’esborso sia stato effettuato perché la Ravot sarebbe la fidanzata del premier. Ma c’è un problema, o meglio una coincidenza: quella casa si trova nello stesso luogo in cui si trovava quella di Virginia Sanjust. Sentiamo Libero:

Per Cristina Ravot, la cantante sassarese di 37 anni, il Cavaliere ha speso ben un milione e settecentocinquantamila euro per una casa di grande metratura, composta da quattro camere, cucina, due bagni. Il palazzo affaccia proprio sulla statua di Giordano Bruno a Campo de’ Fiori. Lei, diplomata in pianoforte al Conservatorio, studi a Boston e spesso a villa Certosa per allietare le serate del premier insieme al musicista neomelodico Mariano Apicella; la mattina del 12 giugno 2008 si è presentata nello studio romano del notaio Igor Genghini e ha comprato da una certa Maria Teresa Rigacci l’apparta – mento al secondo piano di una palazzina d’epoca a piazza Campo de’ Fiori, con cortile interno a via dei Baullari.

Quello che stupisce è il prezzo pagato, che fa “pensar male”:

E che si tratti di un regalo lo si capisce non solo dalla cifra milionaria, ma anche dal fatto che il pagamento è avvenuto tramite quattro assegni circolari non trasferibili emessi dalla Filiale di Segrate della banca Monte dei Paschi di Siena, quella dove ha il conto Berlusconi. Il primo di trecentocinquantamila euro è datato 6 marzo 2008, mentre gli altri tre, del valore di un milione e quattrocentomila euro, sono stati consegnati quella mattina in mano alla venditrice. Due assegni circolari da cinquecentomila euro ciascuno e uno da quattrocento. Da allora la cantante sassarese vive in una delle piazze più belle di Roma e ha trasferito lì la sua residenza.

Libero fa notare che però la Ravot non corrisponderebbe all’identikit dato dagli amici del premier della nuova fidanzata, che avrebbe 28-30 anni e non 37. Ma soprattutto, c’è un’altra coincidenza davvero strana in questa storia: ovvero, che quella casa si trova nella stessa piazza in cui si trova quella di Virginia Sanjust, della quale si è tanto parlato qualche tempo fa in relazione del suo divorzio con il dipendente del Sisde Federico Armati:

Virginia Sanjust – stando alla ricostruzione di Armati – entra nella disponibilità di “quantità ingenti di denaro contante“, con cui provvede a estinguere numerosi debiti precedentemente contratti. E proprio nel 2006, quando questa storia deve ancora diventare pubblica, la proprietà vende l’appartamento a Campo dei Fiori, e l’agente segreto non ha i soldi per acquistare. “La casa finisce a un produttore americano, Stephen Joel Brown, e Armati deve lasciarla. Pochi mesi dopo Virginia si presenta da Brown dicendo che conosce dei milanesi che cercano una casa con cinque finestre su Campo de’ Fiori. Brown capisce cosa sta accadendo e spara: o mi date 2 milioni e e 250 mila più Iva (l’aveva pagata un milione e 50) o non vendo“, dice l’Espresso, che aggiunge: “A comprare è Salvatore Sciascia, ex responsabile fiscale Fininvest, condannato per le mazzette alla Finanza e oggi onorevole. In sua rappresentanza stipula il contratto Francesco Magnano, geometra di fiducia di Berlusconi. Subito dopo l’acquisto l’appartamento passa nella disponibilità di Virginia che lo lascerà nei primi mesi del 2008″.

La casa si trova al numero 8 di Campo dei Fiori, e il portone sembra diverso da quello della foto che accompagna l’articolo di Libero. E c’è un’altra circostanza curiosa: qualche tempo fa, Silvio Berlusconi si era presentato in quella casa con codazzo di cronisti (testimoniato da vari articoli sulle cronache romane) affermando che era sua e che voleva riarredarla. Se fosse la stessa casa della Ravot, la domanda sorgerebbe spontanea: da chi ha acquistato la Ravot? E perché 2,250 milioni di euro sono diventati 1,7, dopo due anni? Crisi immobiliare? Se non lo è (come sembrerebbe dalle foto), trattasi davvero di una coincidenza straordinaria.