CRITICHE A CASINI E BERLUSCONI - Nel suo intervento Adriano Celentano rivolge critiche anche a Pier Ferdinando Casini, leader dell’Udc, affermanco che “sapevamo tutti che eri un nuclearista convinto ed io rispetto al tua opinione anche se e’ orribile. Ma ribadire con una certa fierezza il proprio parere farevole in questo momento non pensi abbia dato una sberla sui denti al tuo elettorato? Tralasciando che l’Italia e’ uno dei Paesi a maggior rischio sismico, come tu sai, le radiazioni sono pericolose non soltanto perche’ si muore con una sofferenza di una atrocita’ inimaginabile. E poi non sono in pochi a morire specialmente in una catastrofe di dimensioni come quella del Giappone”. “E non venirmi a dire che le centrali nucleari di terza generazione sono piu’ sicure della seconda – prosegue Celentano – e che ancora piu’ sicure della terza saranno quelle di quarta disponibili nel 2030. La verita’ e’ che tu e Berlusconi siete degli ipocriti marci. Lo sapete benissimo che per quanto sicure possono essere le centrali atomiche, anche di decima generazione, il vero pericolo sono soprattutto le scorie radioattive, che nessuno sa come distruggere e che gia’ piu’ di mezzo mondo e’ e’ impestato”.
INGANNARE IL POPOLO – “Lo sapete benissimo e cio’ nonostante continuate ad ingannare i popoli promettendo loro quel falso benessere che serve solo a gonfiarvi di potere ead arricchire le vostre tasche – L’unica buona notizia che galleggia in questo mare di annegati e che mi ha soprendentemente colpito, e’ cio’ che di veramente buono sta facendo il sindaco Matteo Renzi nella sua Firenze. Finalmente uno che ha intuito cosa c’e’ nel cuore della gente e che ha il coraggio – conclude l’artista – di dire no alla cementificazione facile con la quale, secondo i malvagi, si costruirebbe per il bene dei cittadini”.


…secondo me di questo passo non credo si potrà andare al mare…cmq,a questo referendum, chi ha un po di sale in zucca , ci andrà !!!! nonostante lo sdegno per il nostro parlamento, per la gente che ci governa, per come in italia vanno le cose….io ci andrò sarà l’ultima cosa che faccio per questo paese,ma lo farò , se potessi anche 100 volte ! dopo di che… dato che non credo più alla favola che chi abbiamo votato sia nostro portavoce,ho deciso di disertare ! è uno sciopero , non lassismo ! ma questo referendum è l’ultima spiaggia.
Hitler ha optato per le camere a gas per sterminare il popolo ebreo (anche se qualcuno lo nega).
Il nuovo Papiführer italiano ha deciso di distruggere con le radiazioni nucleari il popolo italiano che non lo ama abbastanza.(Muoia Sansone con tutti i filistei!).
Nel frattempo -tanto per gradire- si è fatto consegnare una provvigione di cinque miliardi di euro (già depositata nei capaci e “sicuri” forzieri di un paradiso fiscale) per autorizzare la costruzione delle “nuove e sicure” centrali nucleari in Italia.
In Giappone parlano di apocalisse nucleare. In Italia si parla di apocalisse politica!
Prevedo una triste fine del popolo italiano.
Che la voltino o la girino con la storia dell’energia
(che potremmo prendere altrove, meglio spendere oggi per i figli, che avere i figli morti domani)
il nucleare è stato creato come arma di distruzione di massa
e per quanto provino a tenerlo buono
quando entra davvero in funzione si mostra sempre per quello chè è:
un’arma di distruzione di massa O_o
Ciccio, che ne vuole fare 4, pensando che il problema sia la regione da scegliere,
lo sa almeno che i russi, a 1000 km (tutta l’Italia!) hanno paura d’essere contaminati?
O sa solo il suo conto in banca?
andare a votare per il referendum vuol dire salvare il salvabile per il fututo, sopratutto dei bambini.
chi non andrà a votare al referendum, non ama se stesso e gli altri.
il nostro è il Paese “del sole”, approfittiamone!!!!!!!!!!!!!!! no al nucleare!!!!!!!!!
no al nucleare..anche se il pericolo arriva anche da noi a causa dei disastri delle altre nazioni il ventoporterebbe le radiazioni anche qui,ma noi non vogliamo il nucleareeeeeeee..dai con il referendum contro il nucleareeee
Votai contro il nucleare nell’87 , rivoterò contro il nucleare il 12 giugno e con me inviterò a votare SI contro il nucleare tutta la mia famiglia, gli amici ed i conoscenti, anziana suocera compresa!
Chi sostiene la tesi del nucleare “irrinunciabile” per l’economia italiana in quanto fonte energetica pulita e a basso costo non ha, probabilmente, dimestichezza con l’economia.
Queste affermazioni sono entrambe false, non esiste nessuna attività umana che possa definirsi “pulita” e a basso costo, meno che mai il nucleare.
Chi sostiene la tesi “tanto abbiamo le centrali nucleari degli altri sui confini, tanto vale averle in casa” dice un cazzata madornale…… in caso di incidente ad una centrale, la contaminazione da radionuclidi è, dati particolari condizioni meteorologiche, inversamente proporzionale al quadrato della distanza dalla fonte inquinante, cioè, più è distante la centrale meno catastrofico sarà il tasso di inquinamento.
Chi sostiene la tesi che “paghiamo tantissimo l’energia nucleare alla Francia……” dice una ennesima cazzata……L’Italia acquista dalla Francia l’energia prodotta in eccesso dai reattori francesi e la paga a prezzo di mercato nel momento dell’acquisto che, avvenendo di notte, è inferiore, cioè bassissimo. Ciò che paghiamo in più in bolletta è la speculazione del fornitore unico, cioè l’ENEL e le tasse , paghiamo l’IVA ANCHE SULLE IMPOSTE LOCALI, cioè, UNA TASSA SULLE TASSE………GOVERNO DI LADRI ANDATEVENE A CASA!
Errata corrige:
………..momento della fornitura che, avvenendo di notte, è inferiore, cioè bassissimo.
Se proprio vogliono il nucleare, allora installino le centrali all’interno di Villa Certosa.
Egregi Signori,non compro il Corriere da tempo immemorabile per trovarmi sotto gli
occhi in tutta evidenza lo spazio che avete messo a disposizione del “furbetto” Celentano
affinché con smisurata conoscenza scientifica ci esponesse le sue illuminate opinioni
sul problema nucleare.
Questo é troppo!
Una autentica delusione la vs idea di dare tanta considerazione ad un “guitto” che vuole
farsi solo della pubblicità a buon mercato,così come fanno anche altri personaggi dello
stesso rango di una qualche notorietà che ormai hanno scoperto questo trucco.
Voi tuttavia non dovreste prestarvi a fare da megafono a punti di vista il più delle
volte sgangherati e impregnati di demagogia grossolana.
Cordiali saluti
Potrà volersi fare pubblicità, la cosa è probabile, ma ha messo in luce un problema effettivo: l’astensionismo di molti italiani. Il 12 giugno sarebbe più bello andare al mare con la propria famiglia piuttosto che essere costretti a fare file estenuanti per mettere una crocetta su un SI o un NO… Questo è il punto di vista di molte persone che il 12 giugno se ne staranno comodamente sotto i loro ombrelloni, armati della solita indifferenza nei confronti di un paese che, anche per colpa del loro comportamento, sta andando alla deriva.
Il 12 giugno sarà la prima volta che potrò votare e credo che sia un’ottima occasione per iniziare…. Io sono totalmente contro il nucleare, nella maniera più assoluta, ma preferirei ascoltare mille persone che dicono “io sono a favore del nucleare e a giugno voterò NO” piuttosto che una sola voce di astensione….
Certo, infatti sarebbe meglio avere l’opinione di qualche grande scienziato, che essendo strettamente legato o addirittura spinto dalla classe politica e imprenditoriale (o meglio ancora politico-imprenditoriale), che esponga i livelli di sicurezza raggiunti nelle centrali nucleari di ultima generazione giusto? Ti suggerisco caldamente di prendere la tua famiglia, i tuoi bambini e portarli a fare un bel pic-nic nel bosco, immerso nella natura, così forse potrai comprendere che tutto ciò che non viene dalla mano di Dio (che a parer mio ha provveduto a TUTTO), deve venire per forza dalla mano dell’uomo che, come la storia insegna, é l’unico responsabile del “degrado”. Con la speranza che queste parole possano far riflettere te e tutti quelli che le leggono, porgo i miei più cordiali saluti.
Sono politici ottusi che vogliono passare alla storia senza rendersi conto che hanno un piede nella fossa , e mettono a rischio il futuro dei propri figli e nipoti .
per chi non vuole il nucleare al referendum abrogativo vota “SI” faranno di tutto per confonderci…
Chi nega l’evidenza dei pericoli reali sul nucleare che siano centrali che armi sempre di rischi perennementi presenti odierni e futuri lo fa solo per mero interesse..Pertanto Celentano ha ragione anzi a mio avviso dovrebbe fare una bella canzone sul tema e mettere poi questa ogni giorno in ascolto sulle radio del mondo! Io sarò tra i primi a richiederla più volte al giorno! Nella canzone dovrebbe menzionata Cernobil e Giappone in più ritornello..la canzone dovrebbe essere orecchiabile insomma da cantare fischiettare..da ricordare per sempre come Azzurro.. Dai Adriano Celentano fai questa canzone..ed artisti scultori e pittori fare altrettanto …con l’arte si può fare conoscere le realtà ovunque!
Sergio Morando
Una vittoria degli antinuclearisti il 12 giugno darebbe il colpo di grazia ai neoliberisti, che finora ci hanno sottomesso corrompendo gli utili idioti delle “sinistra” e facendoci credere che viviamo nel benessere.
Il neoliberismo non ha futuro. Ha rovinato i popoli, inquinato l’ambiente, globalizzato la miseria e ridotto il pianeta a un cumulo di macerie.
Dobbiamo cacciare via dal nostro orizzonte il nucleare, il petrolio, il cemento, la corruzione, l’avidità, la smania di apparire e tutte le armi orrende di cui si sono serviti i nostri nemici negli ultimi 20 anni.
Se vogliamo che si torni a vivere come esseri umani, andiamo a votare. Al mare possiamo andarci benissimo dopo il 12 giugno.
se qualcuno vi dicesse: “mettiamo un bomba atomica nella tua cantina, ma stai tranquillo è sicura!!” e tu sai che vivi in un paese dove la Verità ha perso significato, dove è più importante il soldo della salute, dove i politici fanno il loro interesse e non quello del popolo (basta vedere le leggi fatte per salvarsi dai processi..)… bhè voi accettereste un rischio così grande soltando sulla fiducia?? Io no e andrò sicuramente a votare SI, si che non lo voglio il nucleare, Si che non le voglio le scorie, Si che non lo voglio il rischio di un incidente che si può portare via tante vite e che in Italia può capitare, così come è successo in Giappone, perchè anche l’Italia è sismica a differenza dei paesi europei che si prendono come esempio.
aggiungi che in italia nn sanno come gestire l’immondizia normale… e poi non mi fido granchè per come fanno le cose qua
L’unico problema delle centrali nucleari è il DOVE le costruisci.
Se la costruiscono a 100 metri da casa mia, zona non sismica, non soggetta a inondazioni, niente vulcani nel raggio di 800 Km, mare (e quindi rischio tsunami) a 200 km…potrebbe rimanere lì, bella funzionante, per mille anni senza pericoli.
Se la costruisci in Friuli o a Catania, magari rischi un pochino (eufemismo).
Mi sembra che si stia vagamente strumentalizzando il disastro in Giappone. L’errore è stato costruire una centrale nucleare in riva al mare e in una zona sismica.
A giocare col fuoco, si rischia di scottarsi…a meno che non prendi le dovute precauzioni.
(Al referendum del 12 giugno voto NO…e se m chiedono di avere una centrale nucleare nella mia provincia, la mia risposta è SI’)
guarda che è necessario che una centrale sorga vicino al mare… almeno il più delle volte è così
Opinione lecita, schietta e opinabile come tutte le opinioni.
Permettimi un piccolo inciso…personalmente sono contrario al nucleare e non mi faccio influenzare oggi dal disastro giapponese, come non mi feci influenzare, nel ’87, da quello di Cernobyl. Sono contrario per motivi etici ed economici. Penso che le centrali nucleari siano “economicamente svantaggiose”, oggi e ancor più domani, rispetto ad altre fonti energetiche che non sono solo solare FV ed eolico, ma che annoverano anche geotermico, solare dinamico, maree, biomasse ed un utilizzo più accorto di idroelettrico.
Pensare di risolvere il problema energetico nazionale spostando la “dipendenza” dai combustibili fossili all’uranio, è una assurdo economico in un Paese come l’Italia che ha tutte queste “fonti alternative indipendenti” e pressoché illimitate.
Quindi, a mio avviso, si tratta di fare scelte politiche che privilegino la produzione autonoma, diversificata e più capillare sul territorio contro una produzione centralizzata e dipendente da “fonti primarie” importate!
Se a questo si aggiungesse un sano ed utile “risparmio energetico” puntando al risanamento ed al recupero del patrimonio immobiliare, a cominciare da quello pubblico, si otterrebbero facilmente tutti quei “vantaggi economici mirabolanti” che, pochi ma accorti speculatori, si aspettano dal ritorno al nucleare.
@Hellequin
Purtroppo purtroppo purtoppo…
non le possiamo fare vicino a casa tua!!!^_^
Proprio perchè tu…. non c’hai il mare!!! ^.^
E le centrali si fanno proprio vicino al mare o a un fiume molto capiente (per l’acqua O_o…. forse non lo hai notato)
Quanto a “sismico”: l’italia è altamente sismica dalla Sicilia al Lazio (livello 6-7)
e se ci va male … cicciono sismino può beccare pure le regioni a nord (appunto come il Friuli)
Forse non hai guardato bene la morfologia dello stivale Helle…
secondo te, perchè noi siamo una catena montuosa in mezzo al mare? O_o
Cos’è che fa alzare quelle montagne dal mare? O_o
ma quand’è il referendum che non lo riesco a capire???
il 12 giugno
No al nucleare sulla terra..ma se si potesse mettere dei semplici specchi sulla luna..e i raggi di questi coinvogliarli verso le città di notte ma anche a su pannelli fotovoltaici solari ..”in questo caso lunari..” si potrebbe fare ? Sarebbe risolto il problema mondiale notturno di energia elettrica d’illuminazioni strade.. ed energetico.. Sto scherzando non so se questa idea sia attuabile e se funziona poi.
Comunque qualsiasi alternativa ecologica va bene ma il mio NO alle centrali nuclerari sarà per sempre!
Sergio Morando
devi votare SI, il quesito è fatto apposta per confondere, non dimenticare con chi abbiamo a che fare
io voterò no.ha pienamente ragione hellequin.cosa credete?che con i pannelli fotovoltaici e con l energia eolica si possa mandare avanti un paese come l Italia?noi compriamo l energia elettrica,prodotta da centrali nucleari, in Francia,praticamente sul confine con il Piemonte!se saltano x aria quelle credete di farla franca?NO DI CERTO!quindi tantovale averla sul nostro territorio e avanzare soldi!
Caro paolo, le centrali francesi sono a più di un centiniaio di chilometri dal territorio italiano, ergo un incidente in Francia contaminerebbe permanentemente 20-30 chilometri quadrati di territorio francese, trascinando nubi radioattive dove soffia il vento (se soffia a nord, l’Italia praticamente resterebbe immune), una centrale ITALIANA, contaminerebbe 20-30 chilometri quadrati di territorio ITALIANO, ed OVUNQUE soffiasse il vento la nube radioattiva colpirebbe territori del nostro paese.
Capisce la diferenza???
Poi un appuntino sul fatto del “risparmio”
Sa quanto cosa costruire una centrale nucleare? Circa 7-8 MILIARDI di euro, e questo senza contare i ritardi nella costruzione, i costi di approvigionamento, le spese di decontaminazione, i costi dello stoccaggio delle scorie radioattive….
Dire che il nucleare è “più economico” delle altri fonti è una balla colossale.
sperare che la nube tossica tiri a nord x scongiurare il pericolo delle centrali mi sembra una scusa banale x dire no al nucleare.le centrali francesi sono più vicine del chernobyl del 1986 o no?eppure quella schifezza era arrivata fin qui.continuare a pagare cara l energia o riempire lo stato italiano di pannelli fotovoltaici?ne una cosa ne l altra x come la penso io.il fotovoltaico sembrerebbe un investimento redditizio a primo impatto. ma se si scava a fondo sapete chi ci guadagna?la banca,l enel e i produttori.il singolo che lo fa x investire rimane con un pugno di mosche e tante preoccupazioni dopo perchè con il passare degl anni quel materiale si usura ed è da smaltire.e in che modo?questo ancora nessuno lo sa.quindi altro inquinamento garantito.e altre spese da parte del contribuente garantite.x non parlare degli impianti costruiti su terreni ad uso agricolo.lo spazio x la coltivazione da noi e già molto ridotto.e noi che facciamo?impianti su impianti.sono x il nucleare e voterò no
Certo che preferire il nucleare al fotovoltaico in base alla pericolosità delle scorie è letteralmente delirante.
Il residui dei pannelli solari (di cui stanno uscendo ora nuove formati organici biodegradabile) sarebbero più dannosi di scorie radioattive che resteranno tali per CENTINAIA DI MILLENNI???
Cosa tocca leggere…..
Poi ripeto ciò che non è stato evidentemente colto, un incidente ad un reattore francese contamina SICURAMENTE il territorio francese e FORSE (comunque in misura nettamente minore) quello italiano, un incidente in un reattore italiano invece contamina SICURAMENTE il territorio italiano.
Il “punto zero”, ovvero quello in cui avviene la fuga radioattiva, significa 20-30 km di territorio permanentemente inagibile, se lo immagina cosa significherebbe avere un simile ‘buco nero’ nel al centro della pianura padana???
biodegradabile….ma cosa tocca leggere a me!mimparagoni una centrale a un pannello “biodegradabile”….ma che resa vuoi che abbia!!!
Un pannello? Bassissima.
MILIONI DI PANNELLI IN MILIONI DI CASE? Decisamente alta.
Ma niente è come parlare al muro.
io rispetto la tua idea,tu rispetta la mia.voteremo diversamente e il popolo deciderà.no?
La costruzione di centrali nucleari civili è attualmente entrato in un gioco sporco per rendere l’uomo schiavo.
Pare.. che, secondo le fonti,sia ancora più redditizio il completo smantellamento.
Gli stati le fanno costruire e poi accorgendosi che sono a rischio le fanno smantellare.
Ci sono tre modi di smantellamento che vengono usati: tra cui quello totale, che se non sbaglio,il corso di lavoro può durare anche 300 anni,ripeto trecento anni. Ed è già stato attivato nel Regno Unito.
Guadagno per costruire +rischio + ultraguadagno per la smantellatura=schiavitù a vita.
Questo è il grande progetto del futuro nostro e delle generazioni che verranno.
Condivido in tutto Celentano, già una volta col referendum non si è voluto il nucleare e anche questa sarà la seconda volta. Ma ci rendiamo conto che dove fuoriuscisse l’ossido di plutonio nelle centrali nucleari in Giappone per migliaia di anni non si potrebbe più vivere in quelle zone? Dico, per fare la corrente elettrica necessaria si deve migliorare e divulgare le energie alternative con quelle tradizionali escludendo poco a poco quella nucleare. Basta la volonta dei governi mondiali che si mettano d’accordo sulle varie alternative facendo anche una divulgazione all’educazione sul risparmio energetico che è la prima vera fonte.
condivido il pensiero di celentano, visto che ho votato al primo referendum contro il nucleare. Voglio solo ricordare a chi mi legge in questo momento che vivo in una città dove esiste una base aerea interforze dove sono dislocate svariate testate nucleari. A noi cittadini non è dato sapere quante e quali sono. Io xò dormo con l’incubo che un giorno un soldato si sveglia, le arma e le fa partire x kissà dove, sperando che partano ovviamente, altrimenti le avrò sulla testa. Andrò cmq a votare SI contro questi politici corrotti e capaci solo di fare i loro interessi.
grazie di pietro!!!!!!!!!!
la mia famiglia ti ringrazia gia`adesso per averci dato la oppotunita`di decidere al referendum contro il nucleare e la privatizzazione del acqua!
Ps. non voto lista di pietro ma se una persona fa una giusta cosa si deve anche ringraziarla.
Votai NO al nucleare l’ultima volta ( diversi anni fa) ma stavolta voterò NO ( SI al nucleare).
Abito a pochissimi chilometri dalla Francia, ho due Bimbe e so che succedesse un problema alla centrale francese saremmo comunque inguaiati.
Tanto vale allora produrci noi l’energia che ci serve (e magari venderla pure…), pagarla meno
e non preoccuparci per uno tsunami che non verrà mai.
Poi se proprio ci si mette la sfiga…. Ma tanto il mondo finirà a dicembre 2012, giusto?…
Saluti.
Il 12 giugno vota NO per dire SI al NUCLEARE.
Basta moralismi, basta catastrofismi. Qualsiasi fonte energetica è essenziale per lo sviluppo di un Paese. Anche e sopratutto il NUCLEARE. Non capisco perchè in tutti i Paesi democratici, CIVILI ed industrializzati o Paesi in forte crescita economica, il nucleare può esserci. Perchè in ITALIA no???? Perchè in Italia dobbiamo continuare ad importare energia (nucleare) senza potercela produrre noi???? Perchè dobbiamo pagare l’energia il doppio che in Germania o in Francia??? Perchè limitarsi a dire che pannelli fotovoltaici e pale eoliche siano sufficienti per l’approvigionamento energetico quando non è assolutamente vero?? per farla breve….SI a tutte le tecnologie esistenti, quindi SI anche al NUCLEARE!
leggo certi individui che vogliono il nucleare in italia.. mi sorge una domanda.. se gia la costruzione delle centrali costa un bel po di milioni di euro.. che lo stato ci farà ripagare a noi italiani.. e la tassa sullo smaltimento delle scorie? credete che non la paghiamo? e poi dove li mettiamo? se questi due individuo cioe paolo m e Hellequin ci prestano la loro casa gle li piazziamo li no? poi vedo del ignoranza assurda.. le centrali nucleari devono stare vicino al mare o a un fiume senno l acqua per raffreddare i reattori dove la prendono? gli danno l uliveto? spero che vinca il SI cioe no all nucleare.. in italia ci sn troppi sprechi invece di romperci le balle con 2500 centri commerciali inutili poi.. spendessero soldi x occupare il suolo di un centro commerciale facendo fotovoltaici o pale eoliche..