Da Giulio (Cesare) a Silvio (Berlusconi): gli inglesi non ci amano
10/03/2011 - Noi siamo un faro per l’Europa, ma per l’Europa non è una bella notizia. Almeno secondo il Guardian. Che propina otto scomode (presunte ) verità su di noi. Oggi Tymothy Garton Ash sul Guardian fa un’analisi deprimente degli otto motivi
Noi siamo un faro per l’Europa, ma per l’Europa non è una bella notizia. Almeno secondo il Guardian. Che propina otto scomode (presunte ) verità su di noi.
Oggi Tymothy Garton Ash sul Guardian fa un’analisi deprimente degli otto motivi per cui l’Italia e l’Europa hanno una sorte comune, motivo per cui l’Europa si deve preoccupare. E perché? Comincia bene dicendo che l’Italia è un faro di cultura e che il cuore pulsante dell’Europa deriva per via diretta dall’Antica Roma, che ha diffuso la lezione della Grecia e ha anche costruito le strade. Tutto bene fin qui, ma poi ecco che spunta il Berlusca e iniziano gli affondi. Le critiche sono otto.
1.Parole e musica. Primo, il giornalista dice che è andato all’ambasciata italiana a Londra e c’era uno spettacolo per i 150 dell’Italia in cui leggevano Dante e cantavano canzoni napoletane. Secondo il giornalista del Guardian cantare e recitare le poesie sarebbe “un modo inappropriato per un popolo di presentarsi ai suoi amici.” Anche l’UE, come l’Italia, canta tante canzoni, ma poi i fatti sono pochi. Sarà così, soprattutto visto che tale affermazione è fatta dal rappresentante di un popolo che sono 400 anni che ci scassa con il bardo di Stratford-on-Avon.
2. “Al posto di una storia, l’Europa presenta uno stile di vita. L’Italia è maestra di stile e moda (cibo, vino, vacanze, dolce vita), ma tutto ciò è solo per pochi. Se l’Italia, e con lei l’Europa, non precedono a drastiche riforme sociali ed economiche, è grigia.” Tutto diverso dal Regno Unito, dove se ti ammali sei spacciato e non c’è trippa per gatti da sempre.
3. “La maggior parte degli europei, e molti fuori dall’Europa, conoscono Berlusconi più di qualsiasi altro politico. Sfortunatamente tutto ciò che sanno è abbastanza inquietante e sconcio.” Insomma, l’Europa dà retta alle vaccate italiane e sbugiarda se stessa, consegnandosi a un patetico clima da operetta. E su questo non ci piove.
4. “Ciò che accade in Italia è squallido e l’Europa non dà il giusto peso alla cosa. Certo il berlusconismo non è il fascismo, ma non è nemmeno il più bel modello di democrazia illuminata. Immaginare l’Europa come un paese unico attualmente vuol dire figurarsi qualcosa di bruttarello.” Questo è poco ma certo.
5. “Per essere accettati nell’Unione Europea bisogna soddisfare tutta una serie di parametri ed essere in una situazione socio-politico-economica ideale. Se l’Italia volesse entrare oggi nella Comunità Europea, non sarebbe ammessa.” E invece l’Inghilterra sì?
6. “Non bisogna confondere il governo corrente di un paese con il paese stesso. Infatti lo stesso paese che ci ha dato l’Imperatore Berlusconi ha anche espresso Mario Draghi.” Meno male che invece gli inglesi hanno espresso da sempre il meglio del meglio in tutti i campi dello scibile umano.
7. “Non bisogna confondere un territorio unito sotto l’egida di una nazione e uno Stato propriamente detto, che sia unito nello spirito. L’Italia ha passato 150 anni insieme senza sentirsi unita. Umberto Bossi, leader della Lega Nord, ha detto Garibaldi non ha unito l’Italia, ha separato l’Africa. I problemi di integrazione sono anche nell’Europa.” Il Regno Unito invece non ha mai avuto problemi, perché l’Ulster è una bella storia edificante di integrazione fattiva.
8. “Parlando dell’Africa, si sarebbe sperato che l’Italia, insieme alla Francia e alla Spagna, diventasse protagonista nell’affrontare i problemi delle rivolte che stanno scuotendo tutto il Nord Africa.” E invece niente, su questo non si discute.
Finalmente Garton Ash ci fa gli auguri, a noi italiani. “Allora, buon 150esimo compleanno, Italia (dis)unita. Vi amiamo. Vi siamo vicini, specialmente or ache vi trovate in questo frangente politico. E abbiamo urgentemente bisogno di voi in questo antico e moderno progetto che chiamiamo Europa. In fondo, l’avete inventata voi.” Auguri accettati, Timothy. La prossima volta che ti invitano all’ambasciata, spero ti leggano tutta l’Aminta.













Poveri Italiani . Non vedete cosa scrive la stampa Europea ,per non dire Mondiale . Come si fa a votare un personaggio del genere per molti anni ..
“Timothy” ffs … not “Tymothy”…
L’italia berlusconiana e’ uno schifo, inutile mettersi sulla difensiva. E cmq in UK la sanita’ e’ per tutti, non siamo USA
Che bruttissimo esempio di sterile argomentazione basata su un sconcertante qualunquismo acritico. Pieno di difese insensate del tipo: “io non centro nulla, però vedi che anche loro!” Clementina, ti prego, facci il piacere! Riprovaci dai! Con un po’ di costrutto però! Non è che se arriviamo all’affermazione del “tutti farabutti, nessun farabutto” la situazione del nostro mondo migliora, anzi, non credi? Meglio pochi birbanti che tanti, no? Prova a farci leggere come proponi di allontanare i furfanti, italiani o stranieri che siano. Dai che sai fare meglio la prossima volta. Suvvia!
Che bruttissimo esempio di sterile argomentazione basata su un sconcertante qualunquismo acritico. Pieno di difese insensate del tipo: “io non centro nulla, però vedi che anche l’altro!” Clementina, ti prego, facci il piacere! Riprovaci dai! Con un po’ di costrutto però! Non è che se arriviamo all’affermazione del “tutti farabutti, nessun farabutto” la situazione del nostro mondo migliora, anzi, tutt’altro, non credi? Meglio pochi birbanti che tanti, no? Prova a farci leggere come proponi di allontanare i furfanti, italiani o stranieri che siano. Dai che sai fare meglio la prossima volta. Suvvia!
Carissimo Walter, dimenticai di dire nel mio qualunquismo che gli italiani sono anche qualunquisti, e io pure. Proverò ancora, ti prendo in parola. Ma io e te ci conosciamo?
Non mi frega niente di quello che pensano gli inglesi. Purtroppo io penso anche peggio!
Ma sembra di leggere un tifoso di calcio, non un giornalista.
La sintesi di quasi tutte le controbattute è praticamente un “noi stiamo messi male, voi no, eh?”, lasciando tutta l’argomentazione all’allusione senza riferimento alcuno.
Tralaltro con grossolani errori.
Mi dispiace che giornalettismo pubblichi articoli di così basso profilo quando si toccano certi argomenti. Mette in cattiva luce quelle buone penne che ci scrivono.
Signora Coppini, spero vivamente che lei si stia avviando alla pensione. Perchè se è il pensiero si una persona sotto i 40 anni quello che leggo, ogni mia speranza per il futuro di questa nazione cade in un vuoto pneumatico.
Hey Clementina O_o
non toccare il bardo di Stratford-on-Avon o_O (^-^)
per il resto…
mandare quei guastatori di paesi (compreso il proprio) a quel…al loro paese è opera santissima
“spero ti leggano tutta l’Aminta” gli vuoi veramente male!!! Però c’è anche Guiccirdini o Parini ^_____________________^