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Graziana Capone e i grattini di Berlusconi

Antonio Massari sul Fatto Quotidiano racconta di Graziana Capone e dell’interrogatorio ai pubblici ministeri del processo Tarantini. La ragazza racconta il suo rapporto con Silvio Berlusconi:

“Non abbiamo avuto rapporti sessuali. (…) C’è stata una conversazione affettuosa (..). Ci sono state delle carezze, (..). Eravamo seduti sul letto.(..) Ma è durato abbastanza poco, perché. Io non ero a mio agio, diciamo così, ci siamo coccolati. (..) Avevo degli slip ed avevo un accappatoio, perché avevo chiesto di fare una doccia, visto che, erano molte ore che ero fuori. (..) Il fatto di non essere riuscita probabilmente ad avere un rapporto sessuale vero con lui in qualche modo ha cambiato la direzione del rapporto”. Capone: “Avevo capito che mi stava corteggiando (..) Non so, Dottoressa, lei quando viene coccolata che cosa le fanno? A me mi baciano, mi accarezzano, mi toccano i capelli, le orecchie, mi fanno i grattini”.

Graziana Capone: la fotogallery.

La Capone racconta del suo lavoro nell’ufficio stampa del Cavaliere, ai suoi ordini a Palazzo Grazioli. E spiega quali fossero, secondo lei, le intenzioni del Cav:

Berlusconi desiderava (..) avere una relazione sentimentale con me, (..) alla stregua di una fidanzata, ed è per questo motivo che non abbiamo avuto rapporti sessuali quella sera. (…). L’ho frequentato, abbiamo trascorso delle vacanze insieme, siamo stati parecchio tempo insieme. Lui desiderava convivere e io devo ammettere invece che mi sono resa conto che c’era una differenza di età sensibile per la quale non sarebbe stato possibile provare un sentimento che non fosse quello dell’amicizia o della stima. Lui voleva delle cose da me che io non gli potevo dare”.