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L’albergo trasparente con il sesso «in diretta»

Scene di sesso troppo facili da vedere, da casa propria, semplicemente affacciandosi dalla finestra, e gettando lo sguardo oltre la parete di vetro dell’albergo vicino. Alcuni abitanti di Marcon, in provincia di Venezia, protestano contro l’Antony Palace Hotel perchè dalle loro abitazioni (ai piani alti) è estremamente semplice scoprire quanto accade nelle camere della innovativa struttura alberghiera.

 

albergo vetro scene sesso 2

 

GENITORI PREOCCUPATI – Gettare lo sguardo oltre le parete domestiche, troppo spesso, equivale a guardare un film a luci rosse. Del caso parla oggi Libero:

Qualcuno gradirà, ma tra gli spettatori delle case di fronte all’Antony Palace Hotel ci sono delle intere famiglie che vanno dal nonno al neonato e, in mezzo ci sono figli minori che è meglio che vedano Peppa Pig piuttosto che certa ginnastica per loro astrusa. Papà e mamma non gradiscono per nulla che i piccolini stiano incollati al vetro della finestra del salotto nel vano tentativo di capire che razza di cartoni animati si stanno proiettando dentro a quelle stanze trasparenti. Ed ecco, dunque, le proteste dei genitori. A lamentarsi sono soprattutto le famiglie di due palazzine, le più vicine. Visto da lì, lo show è continuo e multischermo perché basta spostare lo sguardo da una stanza dell’hotel all’altra. La trama è la stessa ma cambiano gli interpreti. Va detto che i responsabili dell’albergo non sembrano avere particolari colpe. Se i clienti, pensando di non essere visti (o magari c’è pure chi si diverte a esibirsi di fronte al pubblico: di questi tempi tutto è possibile), non tirano le tende una volta entrati in stanza, cosa ci possono fare? Ma i residenti non vogliono sentire ragioni. Sostengono che non sono più disposti a vedere certe oscenità e, se la situazione dovesse ripetersi, chiederanno l’intervento dei vigili. Si domandano come sia possibile progettare un albergo che non permette agli ospiti di mantenere la privacy all’interno. Ma fanno tutti di queste cose? No: ci sono anche film per la famiglia; a quelli non ci fa caso nessuno.