Famiglia Cristiana
16/02/2011
Il settimanale dei cattolici sempre più intruppati nella società civile, gente di “mondo” oramai, per usare una volta tanto una paroletta evangelica, scrive che la sentenza sul caso Ruby sarà “in mano a tre signore. Viene subito in mente la nemesi. Tu, Berlusconi, delle donne ti sei servito, e in malo modo; le stesse donne faranno giustizia.” Che delle donne il Berlusca si sia servito, è opinabile; che l’abbia fatto in contrasto con la legge, fa ridere; che però, in attesa della “Giustizia con la maiuscola, senza pregiudizi e condizionamenti”, roba da Dio Onnipotente, lo scriba occhiuto scagli già la prima pietruzza con entusiasmo veterotestamentario se non islamico, fa piangere













Mio nipote Piero, che fa la seconda elementare, ha scritto in un temino in classe (cito testualmente): “Berlusconi deve farsi giudicare in tribunale perché siamo tutti uguali di fronte alla legge”. Conoscendoti sono sicuro che tu mi capirai molto bene, io ho provato molta vergogna per lui.
Mi devi aiutare: il prossimo post di “vergognamoci per lui” fallo su Piero. Solo rendendo pubblica questa vergogna potrò attenuare questa grande pena di avere un nipotino così… antiberlusconiano!
Poveretto. Tutta farina del suo sacco, evidentemente, ché lui s’interessa già di politica e delle sorti del paese. Siete di una tristezza da socialismo reale. E ve ne vantate pure.
Macché farina del mio sacco! Sono quei comunisti degli insegnanti della scuola pubblica! Secondo me la scuola pubblica dovrebbe essere proprio abolita, compreso l’articolo 34 (e pure 33 và) della costituzione (il concetto di “costituzione”, detto tra parentesi è poi una grande beffa inventata dagli stessi comunisti per rompere le balle ai noi liberisti democratici).
Non ne posso davvero più di questa prevaricazione dei comunisti, ormai me li sogno pure la notte con quelle loro toghe rosse raccapriccianti! Tu che sei sempre un passo avanti, conosci qualche rimedio per dormire tranquillo senza fare questi incubi?
E tu il senso dell’umorismo di un allocco imbalsamato. Tu hai le sinapsi azzerate, il cervello al macero, altrimenti non si possono spiegare quelle quattro stupidaggini raffazzonate che scrivi e che cerchi di nobilitare con qualche vocabolo forbito, scopiazzato qua e là e buttato a casaccio, nel tentativo di impressionare: chi?
Dubito che tuo nipote abbia le conoscenze e la maturità per capire la situazione in modo obbiettivo, quindi le sue affermazioni non contano una cippa, ma sono comunque gravi, visto che l’indottrinamento delle piccole menti è sempre stato appannaggio dei più biechi regimi (nazismo, fascismo, regimi islamisti…).
Io da piccolo non avevo idea di chi fossero i politici, mi ricordavo giusto le facce più buffe, ma credo che questo non sia sufficiente per sentirmi progressista, un privilegio che ti lascio volentieri.
Grande Zamarion! I pochi commenti sanciscono il fatto che questa volta sei davvero intoccabile. Ottimo italiano e ottima sentenza
E’opinabile? Fa’ ridere? Fa’ piangere? Ma e’ una barzelletta del tuo b.? Guarda che GESU’ ha anche scacciato i mercanti dal tempio! Piena adesione alle parole dello SCRIBA occhiuto: c’e ne vogliono di persone come LUI. Pensa che il giornale, libero e il tempo non sono riusciti a dossierarlo. Grazie anche al Cardinal TETTAMANZI, sempre molto chiro nell’esporre le sue idee.
E’ evidente che volevo scrivere ” chiaro”. Chiedo scusa… La fretta!
Zamax sempre il solito buffone
E’ opinabile che il premie abbia usato alcune donne per suo sollazzo personale? Certo, ma sono alcune di loro a dirlo; che lo abbia fatto in barba alla legge, lo fa ridere? Se lei si diverte con questo è affar suo ma, chi è abilitato ad opinare sulle vicende politiche e non personali( in quanto pubbliche) del premier? Lei? La chiesa? I dipendenti della galassia mediaset? I parlamentari corroti, pregiudicati, collusi e venduti? I cittadini elettori? I lettori di questo giornale web?
Sig. Zamarion, non crede che con le sue quotidiane menate stia abusando della sua e della nostra intelligenza?
Lasciate stare il povero Dott. Zamarion, che è uno dei pochi(…) ad avere ancora il coraggio e l’ardire di opporsi, con ammirabili sarcasmo e leggiadria – non comuni in questi tempi oscurantisti – a questi dilaganti e nauseanti perbenismo e moralismo forcaioli da quattro soldi!
“Ahi serva Italia, di dolore ostello, nave senza nocchiero in gran tempesta, non donna di provincie ma bordello!”, ma non già per colpe imputabili al nostro bricconcello, irriverente e scavezzacolli Prime Minister (birichino!), come si vorrebbe far passare, quanto piuttosto, e ostensibilmente, per fallo di sterminate fila di nuovi barbuti (e barbosi) Soloni, che da un giorno all’altro sono spuntati come funghi non eduli, dopo una notte di luna piena, nei sinistri e umidicci sottoboschi dell’Italia salottiera, a puntare i loro paffuti, carnosi e talvolta inanellati indici contro coloro che cercano di far passare come il male assoluto, ricordandoci con malcelata superiorità, ma con fin troppo chiara noiosità, come la vita di noi tutti vada intesa e vissuta secondo i loro preconfezionati e un po’ ipocriti, diciamocelo pure, standard etici e morali, come nella miglior tradizione di quei noiosetti romanzi di formazione a loro tanto cari.
E poi, non foss’altro, pensata a che noia sarebbe se tutti ci uniformassimo ai loro tristi e vuoti dettami…
p.s. come sono andato, esimio Dott. Zamarion? Dovrei aggiungere qualche virgola in più, qualche altra citazione, qualche allusione/invettiva, o qualche aggettivo dal sapore retrò?
Attendo fiducioso i tuoi preziosi consigli di giornalismo dilettantista,
Xanax (fu Mirko)
Insomma. Apprezzo lo sforzo. Tanto più che vi fa capolino un lessico desueto e ottocentesco, così oltraggiosamente superiore a quello dei deficienti del giorno d’oggi, scrittori compresi. Il periodo lungo però necessita di energia per acquistare la giusta rotondità; di quello slancio e di quegli appigli che gli consentano di portare in carrozza il lettore fino alla fine del viaggio, dopo che questi ha avuto agio d’abbracciare con lo sguardo senza sforzo alcuno tutto il panorama, senza però perdersi. In questo fu maestro Herman Melville. Ma mi viene in mente anche Balzac; o Gogol, ché in questo momento sto rileggendo le Anime Morte, opera di alta oreficeria. Mi pare che il suo tentativo abbia fondamentalmente lo stesso difetto di quelli celebri vergati da Marcel Proust; celebri appunto perché il celeberrimo scrittore francese non sapeva affatto scrivere con efficacia lunghi periodi. Manca la forza, la robusta tessitura, e tutto si sfilaccia, ripetitivo, scardinato, senza ritmo, fumoso, diafano, fino a che resta un filo sottilissimo che solo una sensibilità eccezionale o un’eccezionale attenzione con un’eccezionale fatica riesce a malapena distinguere…
Ma non mi chiami Dottore. Non sono laureato. Però ho conseguito con successo un bel diploma di maturità. Nonostante tutto. A quel tempo non mi consideravo affatto maturo. Anzi, non avevo voglia alcuna di maturità, che è roba da vecchi bacucchi o da tredicenni imparati che leggono la Costituzione. Ma non mi fraintenda; non ero affatto un cattivo soggetto. Non ho mai fatto male ad una mosca. E spesso ho risparmiato pure le zanzare. Solo avevo la testa fra le nuvole, e questa dolce malattia ancor oggi non mi ha del tutto abbandaonato.
Ma se vuol chiamarmi Maestro, accetto volentieri. Nessuno l’ha mai fatto. Lei sarebbe il primo.
Me l’aspettavo. Ci avrei scommesso un testicolo di mio cognato.
Hai ragione, Zamax.
Questi cattolici sono dei fanatici, oltre che degli avidi.
Ricordo i bei tempi del Family Day quando sfilavano a braccetto con il nostro grande leader e paventavano la distruzione della civiltà italica a causa della legalizzazione della sodomia. Adesso che si sono fatti dare tutti i soldi che volevano tradiscono.
Però uno come te li dovrebbe ammirare, mi sembra. Un’organizzazione inutile e quasi-mafiosa, il cui unico obiettivo è la sua sopravvivenza, e che è riuscita a passare indenne ogni sorta di regime, rinascendo ogni volta ancora più forte. Un po’ come il nostro grande leader, solo su scala millenaria.
La chiesa cattolica romana non pagherà per il sostegno a Berlusconi di tutti questi anni, altri forse sì (o perlomeno me lo auguro), questo dovrebbe farti riflettere caro Z.
Non sottovalutare Chiesa Cattolica SpA, in tutte le sue manifestazioni, inclusa Famiglia Cristiana.
Famiglia Cristiana dovrebbe farsi i cazzi suoi..La chiesa non c’entra assolutamente con lo Stato..