C’è chi può e chi non può

14/02/2011 - Un regime in italia sta crollando: ma non è quello di Berlusconi come tutti pensano Avete presente l’elettore tipo oggi democratico e repubblicano e una volta comunista o qualcos’altro di sinistro? Se gl’indirizzi una paroletta franca, viene e galla tutta

     
 

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Un regime in italia sta crollando: ma non è quello di Berlusconi come tutti pensano

Avete presente l’elettore tipo oggi democratico e repubblicano e una volta comunista o qualcos’altro di sinistro? Se gl’indirizzi una paroletta franca, viene e galla tutta la sua inconsistenza e suscettibilità: sono “insulti”. Quando nello stesso tempo egli recita quotidianamente il suo rosario di contumelie – conosciutissime, quindi ve le risparmio – contro la sub-umanità dei berlusconiani con tutta intera l’inconsapevole naturalezza dei bestemmiatori compulsivi, quand’è sgraziata, o con quella di una casta braminica, quand’è fredda e distaccata. In effetti il popolo berlusconiano è l’erede dei minus habentes che votavano DC o dei rampanti bricconi che votavano per Craxi. O meglio, di tutti e due. E’ la stessa continuità di questo fenomeno a smentire il dogma dell’anomalia berlusconiana, e a mettere in evidenza la continuità di un’altra anomalia.

LA CACCIA ALL’UOMO – Nota anche come “metodo Boffo”. Il metodo Boffo esplose in tutta la sua bruttezza quando lo usò con somma goffaggine una gazzetta berlusconiana per colpire e affondare uno che non era affatto un avversario della compagine governativa. Il caso conserva ancora i suoi lati misteriosi. Ma non è questo il punto. Il punto è che il brutto, una volta tanto, si svelò in tutta la sua bruttezza solo perché ad usare il metodo – ora e solo ora chiamato Boffo – fu chi era stato escluso fino ad allora dal monopolio di tale graziosa attività di demolizione ad personam, che come tutti sanno è il biglietto di visita e il marchio di fabbrica da quattro decenni di Repubblica e dei suoi cloni, che vantano ormai un catalogo di vittime più lungo di quello di Don Giovanni. A tale bassa pratica si sono adeguati anche i grandi giornali del Nord, ingaggiando penne in gamba nel riassumere con maniacale seriosità verbali e intercettazioni telefoniche. Un mestiere tristissimo, degradante, da infelici. Peggio del bunga bunga.

IL POPULISMO -
Come ai tempi della DC la balena bianca non riusciva a mandare in piazza neanche un cane, visto che per andare in piazza regolarmente ci vuole gente fatta apposta e fatta male, diciamo ben provvista di spirito gregario, e quella che votava DC era lontana mille miglia dal militantismo politico, così oggi il PDL brilla per la sua assenza nelle piazze. Si dà il caso però che ogni tanto anche i vermi berlusconiani nel loro piccolo s’incazzino, e nelle loro menti vagheggino manifestazioni di piazza. Basta questo perché si scaraventi loro addosso l’accusa di “populismo”, di disprezzo delle regole, e ritornino i fantasmi di Mussolini e di Perón. Il tutto mentre le piazze italiane sono perennemente occupate dalle divisioni democratiche che hanno in uggia la brutta politica gridata e volgare, e per farlo a capire al resto della plebe gridano come ossessi e svillaneggiano in coro.

LA COSTITUZIONE -
Come ai tempi, invece, di Mani Pulite, alla stregua di una consorteria ben cementata da interessi comuni, detta anche volgarmente cricca quando si tratta di poveri diavoli, La Repubblica, Il Corriere della Sera & La Stampa ieri titolavano pudicamente ma all’unisono – la forma vile della speranza e delle disoneste intenzioni dei manovratori – sul “rischio elezioni”. Ero stato facilissimo profeta qualche settimana fa quando scrissi che questi irresponsabili desperados si sarebbero attaccati ad un’interpretazione allegrissima e totalitaria dell’art. 88 della Costituzione“Il Presidente della Repubblica può, sentiti i loro Presidenti, sciogliere le Camere o anche una sola di esse.” per intimare al Colle di mandare a casa il Parlamento e con esso un Presidente del Consiglio e un Governo non sfiduciati. E’ un imbroglio, un golpetto da quattro soldi, che può reggersi solo sul quietismo della ragione del gregge della società civile devota alla Costituzione, ossia ai suoi autoproclamati Sacerdoti. Per qual dannato motivo il “Notaio della Repubblica” sente i Presidenti delle Camere, se non per farsi dire ufficialmente che le maggioranze ci sono o non ci sono? Ma oggi, per fortuna, siamo in una situazione di “emergenza”: tutto è permesso; e il devoto, che per quanto idiota qualche dubbio l’aveva, si tranquillizza meravigliosamente. Se vi chiedete la ragione per la quale oggi a sinistra questa schizofrenia ha raggiunto il massimo grado ve la spiego subito: l’Italia, dopo settant’anni di resistenza democristiana, craxiana e berlusconiana è più forte e più democratica; anche i minus habentes cominciano ad “insultare”, a “dare la caccia all’uomo”, a sfilare in piazza, e a “interpretare” la Costituzione come tutti comuni mortali. Un regime sta crollando. Ma non è quello di Berlusconi.

     
 

10 Commenti

  1. Shaduck scrive:

    Un po’ come il mozzo del Titanic che dice:
    “La nave non sta affondando, è solo l’ alta marea”

  2. agostino scrive:

    Ma che cosa vuoi dire?

  3. BOB ARCTOR scrive:

    Zitto, cribbio, una volta tanto non svelare tute le trame della…brr sinistra
    Ammesso e non concesso, il sottoscritto è di destra, il dossieraggio è una novità
    Manchevoli di memoria come te, hanno già scordato il recente passato. cancellato.
    Amnesie. igor marini, X. sconosciuto?
    X, che parola magica!

    Sono costernato, perchè una parte di me apprezza la vis polemica. Ma non la masturbazione
    Onanista, ecco quello che xanax palesa di se.
    Non puoi masturbarti in pubblico, capisco il sottile piacere, ma non tutti ti amano.
    O almeno quanto tu ami te stesso.

    In sostanza, provo pena per un talento sprecato, anche se spicciolo.
    O forse non hai ancora capito chi sono io?

    BipolaR BoB
    (per capire il presente messaggio leggere solo il capoverso, o se l’impaginazione cambia, le maiuscole) : ) :

  4. marco scrive:

    Ok, faccio una deroga al mio voto di non commentarti più finchè non ti degnerai – per i miei gusti – di argomentare i tuoi giudizi (che retsano tali, degni, da ascoltare, ma solo giudizi).

    Tralascio la sociologia barocca – fraseologia pomposa, anche attraente se vogliamo, ma alla fien oziosa e a tratti incomprensibile – per appuntare, come al soilto, il mio fermo giudizio contro le tue tesi in merito alla Costituzione. Su questo tema, caro zam, troverai sempre in me uno strenuo difensore.
    Allora, “notaio della Repubblica”, oltre ad essere una caduta di stile, è un obbrobio giuridico. Il presidente della Repubblica non è, per Costituzione, e non certo per mio giudizio, un notaio, ma è, come lo hanno deifnito studiosi e cittadini, la VOX COSTITUTIONIS.
    Concetto ben diverso che non sto qui ad argomentare – solo per brevità – che per giunta è avvalorato dai fatti, come ti ho già contraddetto, circa il fatto che l’attuale Presidente della Repubblica, pur potendo sciogliere le Camere, si è attenuto alla SOLA vittoria numerica del Parlamento il 14 dic., e quindi ha lasciato le cose come sono, seppur rammaricato dal fatto che il paese non è più governato. Ma di fronte alla pronunzia del Parlamento, Napolitano, sa rispettare le altre istituzioni diversamente da altri…
    A tutelare questa maggioranza, caro zam, è proprio la Costituzione che pone al centro delle istituzioni – in particolare delle istituzioni moribonde come il Governo – il Parlamento (per medias, la sovranità popolare) anche solo se lo stesso si è espresso con un pugno di voti.a favore.

    Allora cerca di evitare di scrivere cose che non hanno attinenza con la realtà dei fatti e del diritto.
    M.

    (ti chiedo scusa, eviterò per il futuro di violare la regola che mi sono imposto di leggerti ma di non commentarti fino a quando non sarai in grado di argomentare con serietà – non basta fare il copia e incolla dall’Espresso – sono sicuro che dormirai comunque notti felici senza i miei commenti).

    • Zamax scrive:

      “Notaio della Repubblica” (tra virgolette non a caso) era un’espressione in voga ai tempi di Cossiga, detto Kossiga, il presidente rompicoglioni, nel senso che non si piegava ai soliti noti. I compagnuzzi e Scalfari, con il solito rispetto verecondo per le sacre istituzioni, volevano l’impeachment per il picconatore, corredando la pratica con una bella perizia psichiatrica. Un buon presidente, allora, era un semplice “notaio”.

  5. baolros scrive:

    Oggi ho scoperto che l’Italia è una Repubblica Presidenziale. Non lo sapevo.

  6. Gianfranco scrive:

    Un’altro articolo inutile….

    Eclissati Lapalisse dei miei stivali!

  7. Batuff scrive:

    Zamx datti pace, la maggioranza degli italiani non è con berlusconi, ma vorrebbe sbatterlo fuori a calci. Il vero problema sono le macerie che rimarranno dietro.

    p.s. Di questi tempi solo questi berlusconiani che vivono in una realtà alternativa parlano di regime della sinistra. Tutti gli altri ancora non sono riusciti a trovarla, nonostante gli sforzi, questa sinistra. In realtà in Italia non esiste neanche una destra liberale.

    p.p.s. Questa mi ha fatto sbellicare:

    http://www.carmillaonline.com/archives/2011/02/003781.html

  8. pietro scrive:

    Zamax fa le sue previsioni sballate da anni, aveva previsto che il Corriere della sera dopo l’ appoggio a Prodi sarebbe stato abbandonato dai suoi lettori, cosa che non è affatto successa, che parla da anni di un trionfo di Berlusconi che avrebbe cancellato giustizialisti e giacobini, e mentre Berlusconi perde elettori i giacobini ne guadagnano ( Forza Italia+AN nel 1996 hanno preso 15 milioni di voti, il Pdl nel 2009 ha preso 10 milioni di voti, 5 milioni di voti persi ), sono anni che prevede la discesa in campo nella politica di Montezemolo e non è mai successo.

  9. mia scrive:

    Berlusconi che ha rafforzato la democrazia? Un ossimoro, un’aberrazione! Guardati certi dati internazionali, in proposito, esci dal pollaio arcoriano e chiedi un pò fuori dai nostri confini, come ci vedono, in fatto di democrazia! Eh, lo sappiamo che quelli delle tue parti, la costituzione la manderebbero al macero per rifarne una tutta su misura di Berlusconi, uno, l’unico, che la sa interpretare! Staremmo freschi: resistere, resistere, resistere!
    P.S quì non si tratta di una diversa opinione politica, si tratta di non avere affatto delle opinioni e di conseguenza anche le argomentazioni sono patetiche, forzate, disperate, unicamente improntate alla difesa dell’indifendibile!!

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