Sesso, quello che le donne non dicono

Le confessioni di ventidue signore tedesche su eros, bellezza, misure e baci “Un pene non può vibrare, e la maggior...

Le confessioni di ventidue signore tedesche su eros, bellezza, misure e baci

Un pene non può vibrare, e la maggior parte delle donne ama le vibrazioni”. Risponde così Petra Joy, una regista erotica di 46 anni, alla domanda sui motivi della diffusione del Dildo. Petra Joy è una delle 22 donne intervistate da due giornaliste di Spiegel Tv, il programma televisivo curato dal più grande settimanale e portale di informazione tedesco, per un libro intitolato “Lippenbekenntinesse”(“Verità sulle labbra”, lett. confessioni di labbra). Un volume dove alcune donne tedesche, attive prevalentemente nel mondo dei media e dello spettacolo, parlano esplicitamente, nude e crude si potrebbe dire, delle loro preferenze erotiche, su cosa determina o meno un buon rapporto sessuale. Tutta la verità dalle labbra femminili, proposta da alcuni estratti pubblicati dal sito di Bild Zeitung. Per chi conosce il tedesco e riceve il segnale satellitare le interviste alle donne citate nel pezzo saranno trasmesse dalla televisione Vox il 19 e il 26 febbraio.

UN BUON AMANTE – Che cosa rende un uomo non un buon partner ma un amante con la quale trascorrerere momenti di sfrenata passione? Le risposte variano, da chi si concentra sull’aspetto psicologico a chi invece privilegia la tecnica e i comportamenti da utilizzare durante il rapporto. Uli Scheiber, giornalista e manager musicale, rimarca l’importanza della virilità. “L’uomo deve essere uomo, animalesco, determinato e che sa esattamente quello che vuole. Mi stimola l’idea di un uomo sconosciuto, che mi prende all’improvviso è il mio concetto di buon amante a letto. Essere trattata anche come oggetto sessuale, questo mi piace”. Altre invece sottolineano come sia importante sentirsi adorate, coccolate, il centro del mondo del loro partner. Jennifer Hirte, direttrice editoriale, evidenzia invece come nel rapporto sessuale gli uomini spesso facciano da soli, trascurino la partner per raggiungere il loro orgasmo. È fondamentale invece condividere lo stesso ritmo, capirsi e fare sesso insieme, nel vero senso della parola. Thea Dorn, autrice e conduttrice televisiva, evidenzia invece solo un uomo che conosce il corpo femminile, lo rispetta e lo apprezza può diventare un bravo amante. Nel sesso però tanti elementi sono importanti, e farsi semplicemente una passata, come pensano molti giovani, non basta per soddisfare una donna.

DIMENSIONE, LUNGHEZZA E AMPIEZZA – La lunghezza non è importante. Gli adolescenti maschi si concentrano sempre col loro righello su quanto misura il loro pene in erezione, ma questa caratterista è ininfluente. “ Ci sono 10 mila uomini con membri lunghi anche più di 21 centimetri, e sono totalmente inutili. L’estensione interna di una donna ha una misura tra gli otto e i sedici centimetri, e quindi non c’è bisogno di una maggiore erezione. E’ invece più stimolante l’estensione del pene, quanto è grosso, per stimolare l’estrema sensibilità della vagina”, parla di Nina George, confermata da tutte le altre donne, che rimarcano comunque quanto sia importante che i due organi sessuali si adattino l’uno con l’altro. Troppo lungo è uno svantaggio, così come troppo fine. Basta e avanzano le dimensioni medie di un pene per soddisfare una donna, anche se poi la tecnica, il coinvolgimento e la capacità di comprendere le emozioni della partner completano l’opera.

GLI UOMINI MATURI SONO AMANTI MIGLIORI? – La domanda su quale sia l’età giusta per il partner con il quale avere il sesso migliore rimane senza risposta. L’esperienza, la maggior calma e sicurezza di sé, e una conoscenza più approfondita delle donne farebbe propendere verso gli amanti con qualche riga in più. La maggior parte degli uomini maturi è però incapace di avere la continuità di prestazioni dei più giovani, che riescono ad avere più rapporti e sono maggiormente entusiasti e carichi di passione. La scelta cade dunque su chi preferisce una maggiore qualità, più facilmente rintracciabile nei partner maturi, o chi invece preferisce poter puntare anche su altri rapporti dopo il primo e magari ultimo orgasmo.

L’IMPORTANZA DEL BACIO – Gli uomini dimenticano spesso quanto sia importante il bacio per la partner. Jennifer Hirte evidenzia come una notte passata solo a scambiarsi baci possa essere più memorabile di una con molto sesso. Il bacio è una chiave fondamentale per aprire le porte della passione, e se non è fatto bene può totalmente spegnere la carica erotica della donna. Anche la regista hard Petra Joey rimarca come il bacio sia troppo spesso sottovalutato.” Anche nei film a luci rosse non si vedono mai, e questo è vero peccato. Il bacio è estremamente sensuale, e non solo come preliminare. E’ il gesto più intimo che una coppia possa fare, oltre al sesso, ed è per questo che né le prostitute coi clienti né gli attori hard si scambiano baci.” Paula Lambert, commentatrice sui temi amorosi, rimarca come chi bacia bene non è sempre un buon amante, ma chi non sa farlo è sempre un pessimo partner a letto.

ZONE EROGENE, QUESTE SCONOSCIUTE – Gli uomini sono spesso ignari di quante parti del corpo femminile possano stimolare il piacere nella loro partner. Isabel Evardsson, una conduttrice televisiva, rimarca come gli uomini conoscano solo due zone erogene, le tette e il sedere. Per Nicole Rüdiger invece sembra che gli uomini conoscano solo la vagina, e pensano di far provare piacere solo andando lì.  Nessuna delle intervistate sostiene che gli uomini abbiano una approfondita, e varia, conoscenza del corpo femminile, tanto che finiscono perfino per mettere la loro lingua nell’orecchio, una sensazione terribile per le donne che lo subiscono. Uli Schreiber sottolinea come il seno sia sopravvalutato dagli uomini, che passano tutto il tempo toccandolo e ignorando parti che potrebbero dare anche più soddisfazione alla loro partner. “ La classica battuta dell’uomo è che loro giocherebbero tutto il tempo con le tette se le avessero, ma io non lo faccio mai”. La giornalista scientifica Mary Roach ricorda come nelle interviste del sessuologo Alfred Kinsey una donna aveva confessato di provare il maggior piacere quando il partner le toccava le sopracciglia. Ogni persona è differente. “ Bisogna sempre sperimentare e intraprendere nuovi viaggi dove scoprire miniere di piacere che non si sarebbero mai pensate esistere prima. “

LE DONNNE CHE PRENDONO L’INIZIATIVA PIACCIONO ? – Uli Schreiber evidenzia come i partner maschili apprezzino molto quando una donna sa quello che vuole, e si prende quello che vuole. “Un bell’esempio: quando pratico una fellatio, e mi strofino alle ginocchia del mio amante, tutti gli uomini che ho avuto lo hanno apprezzato. Li eccita totalmente”. Paula Lambert però sottolinea che il sesso è l’ultimo campo dove gli uomini possono dominare, l’unico campo dove la loro virilità può emergere. In questo senso le donne troppo aggressive non sono troppo apprezzate, perché rendono inutile la funzione dell’uomo.

CHI È BELLO NON È BRAVO – La bellezza maschile non è invece indice di grandi capacità amatoriali. Normalmente gli uomini belli non si impegnano molto a letto, e si concentrano solo su loro stessi. Una differenza evidente con le donne attraenti, che invece vogliono dimostrare anche nel sesso che oltre al loro aspetto fisico c’è qualcosa di più. Ma a letto più che la bellezza conta il coinvolgimento, il trasporto che un partner o una partner mette nel rapporto. Conta di più essere persone lussuriose per risultare dei buoni amanti, e questo con la bellezza c’entra poco o nulla.

CHI HA LA COLPA QUANDO NON CI PIACE? – L’esperta Paula Lambert sostiene che il problema di un rapporto sessuale che non soddisfa risiede nell’eccessiva ambizione dell’uomo, mentre per la donna vale l’esatto opposto. Una cosa incomprensibile, visto che anche la partner ha tutto l’interesse a uscire soddisfatta da un rapporto.” Spesso si sente di uomini che si lamentano di come la loro amante rimanga piatta e ferma sul letto”. Un altro problema degli uomini è invece la mancanza di preliminari, la scomparsa della fantasia, e la routine delle solite mosse, che fanno subito capire alla partner che cosa il proprio compagno ha in mente. “La mano al solito posto, lo stesso sguardo che ti chiede il sesso”. La forma fisica dell’uomo è però importante, perché chi subito esaurisce la propria carica, spossato dopo un solo rapporto, toglie tantissima passione alla partner. “ Non riesco a tollerare un mio amante che dopo una sola volta giace nel suo sudore, implora per una pausa e poi vuole solo rimanere passivo, senza più far fatica”, confessa Uli Schreiber. Nina George invece rimarca un’amara verità: il brutto sesso è terribile e spegne la passione, e allora tanto vale lasciar perdere.

PAROLE DA NON DIRE - Durante un rapporto un uomo deve assolutamente evitare di dire queste cose, per non far deprimere la sua amante.  La tragica “Sei come mia mamma” rivaleggia per stupidità con l’implorazione a venire, magari accompagnata poi da un punto di domanda.  Altro interrogativo da non chiedere è un semplice “A cosa stai pensando?”, visto che la risposta è abbastanza tautologica. Poco intelligente è dire alla propria amante di non provare a fare cose difficile, mentre l’ex giornalista Uli Schreiber racconta di essersi sentita umiliata quando praticava una fellatio ad un suo ex. Dopo un po’ di minuti il suo amante le ha chiesto di riprovare come aveva fatto la volta prima, che era venuto subito. “Sono sprofondata nel letto dalla vergogna…”, ammette.  Meno facile è invece la risposta sulle luci. La maggior parte delle donne preferisce praticare il sesso in una condizione di bassa illuminazione, o anche buio totale. Consigliata è la luce delle candele, molto romantica e capace di regalare i connotati migliori ai corpi nudi. Creare una forte intimità è però altrettanto importante, e quando questa è presente anche rivelare agli occhi del partner un fisico non perfetto comporta molti meno imbarazzi. E fornisce anche un’occasione per giocare e riderci su.