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La vera storia dei lingotti d’oro ritrovati sotto Villa Medici a Roma

Lingotti sotto Villa Medici? Il tesoro di Mussolini scoperto durante un addio al celibato? La notizia, diffusa su Radio Rock è stata data in diretta stamane durante la trasmissione di Emilio Pappagallo. Un testimone racconta che durante un momento un po’ concitato, una coppia avrebbe trovato delle casse (risalenti al ventennio fascista) con dentro un sacco di lingotti. Valore? Esagerato: 770 milioni di euro. In rete si è scatenata la ricerca del lingotto.

 

 

 

 

GENIO IN VIRAL MARKETING – Durante la trasmissione si rassicurano gli ascoltatori con uno scoop che starebbe per uscire a breve su un grosso giornale. Non solo, secondo i conduttori: “Villa Medici non smentisce e non conferma la scoperta”. La verità? Sta tutta nella mente geniale di una dei borsisti dell’Accademia di Francia. Questo pomeriggio si terrà infatti, nella splendida cornice del Pincio, la quarta edizione del Teatro delle Esposizioni, manifestazione che presenta ogni anno i progetti degli artisti in residenza a Villa Medici. La rassegna nata sotto iniziativa del direttore Éric de Chassey è un momento di incontro tra borsisti e pubblico.

LEGGENDA D’ORO – Quest’anno Teatro delle esposizioni apre alle 19 con Roma città aperta opera della regista Chiara Malta, legata all’interpretazione della memoria tra realtà e leggenda. Seguirà la videoproiezione di Nora Martirosyan “Territoria. La reconstruction de la guerre à partir de la mémoire de l’espace”, che racconta la realtà del paese ai confini dell’Azerbaijan e dell’Armenia, non riconosciuto come Stato. Seguono Plan de situation #7 Consolat-Mirabeau, una performance di Till Roeskens ed Emmanuelle Pagano con una lettura “accompagnata da una serie di documenti legati alla scrittura di un romanzo che si svolge in parte sulla foce del Tevere”. Due giorni (24 e 25) per parlare della ricostruzione della Capitale e di tutte le problematiche emerse con il dibattito alla Sala Michel Piccoli e il rapporto tra uomo e spazi collettivi (e non) con le coreografie di Agnès Chekrou. Il resto del programma è qui. Spazio alla creatività e all’arte in tutte le sue forme. Per ricordare si inizia con le leggende, come quella del tesoro di Mussolini, finito nelle mani dei partigiani al momento dell’arresto del dittatore durante la sua fuga in Svizzera. provate a cercare il lingotto. Magari, conoscendo la bella realtà dell’Académie de France à Rome, proteste trovarne qualcuno.

(Photocredits Copertina: Villa Medici Facebook)