Tg1: il delitto di Via Poma è molto meglio del caso Ruby

26/01/2011 - “Una giornata carica di veleni e di notizie”, apre Enrico Mentana il suo Tg La 7, alludendo alle nuove 200 pagine di rivelazioni giunte alla Giunta per le Autorizzazioni di Montecitorio: “Che cosa c’è nel faldone? La richiesta di perquisire

     
 

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“Una giornata carica di veleni e di notizie”, apre Enrico Mentana il suo Tg La 7, alludendo alle nuove 200 pagine di rivelazioni giunte alla Giunta per le Autorizzazioni di Montecitorio: “Che cosa c’è nel faldone? La richiesta di perquisire l’ufficio del ragionier Spinelli? Una sorta di libro mastro, un registro contabile di Ruby? Una serie di Sms di convocazione delle serate e relative tariffe? E intercettazioni, fra cui quelle che mostrano la rabbia delle ragazze di via Olgettina nei confronti del presidente del Consiglio?”. I deputati “escludono” che nel faldone ci siano immagini, anche se notizie in mattinata ne avevano parlato. “Spunta Maria Makdoum, una nuova testimone, afferma che avrebbe ricevuto richieste da parte di Lele Mora: ‘Sai ballare la danza del Ventre? Vuoi andare ad una festa ad Arcore?’”. Sarebbe un verbale del 15 gennaio scorso. “Si sta scatenando un putiferio su questi documenti”, dice Mentana: “Berlusconi ha già detto: ‘E’ tutto scandaloso, non è vero niente”. Intanto la mozione contro Sandro Bondi è stata respinta con 314 voti contrari: “Il governo ha dunque la fiducia: ma è la stessa del 14 dicembre, e la maggioranza assoluta non c’è” – ma le opposizioni hanno perso la loro battaglia, fa notare il telegiornale di Enrico Mentana, che accenna anche alle “gazzarre in aula”. Intervista a Nicole Minetti: “Sono serena. Andrò in procura il 1 febbraio, ho ricevuto l’invito a comparire (ma non voglio parlarne)”. E domani alla Farnesina Franco Frattini leggerà al Senato il documento arrivato da Saint Lucia che dimostrerebbe che la casa di Montecarlo appartiene a Giancarlo Tulliani, cognato del presidente della Camera, Gianfranco Fini – sulle barricate il terzo polo. “E che dire della maretta in casa Pd? Rinviata l’assemblea nazionale del partito dopo le richieste di Roberto Saviano, che ormai è un’autorità morale per il Partito. Le primarie di Napoli sono state, di fatto, azzerate”. Delitto di via Poma: “Come volete che stia, sono incazzato”, dice il fratello di Raniero Busco.

RANIERO BUSCO – Su Rai1 il telegiornale ammiraglio parte dalla cronaca: Minzolini apre con il delitto di Via Poma. Oggi è stato condannato Raniero Busco, oltre un ventennio dopo il fatto, per il delitto di Simonetta Cesaroni. “21 anni di indagine”, racconta il Tg1, raccontando tutta la storia del caso di cronaca nera romana. Subito la mozione di sfiducia – fallita – a Sandro Bondi, con la sua relazione alla camera dei Deputati: “La sinistra manipola la realtà. Prima di me tutto è andato bene? Non è vero”; segue paninone con le dichiarazioni degli esponenti parlamentari: di Pietro e terzopolisti vari si scagliano contro il ministro, la maggioranza “serra le fila in difesa di Bondi”. Ed ecco la casa di Montecarlo: “Già presentata un’interrogazione urgente”. Il ministro Frattini riferirà domani al Senato, “ma non anticipa niente”. Fini, in mattinata, ha dichiarato alla Stampa di sentirsi tranquillo – ma Minzolini rimanda in onda il video in cui prometteva di dimettersi se fosse emerso un coinvolgimento del cognato. “Ecco l’intervista al vicino di Tulliani”, ce la propone Minzolini: “Ho visto entrare una signora bionda nella casa. All’inizio non sapevo chi fosse, poi ho capito che era di certo Elisabetta”. A metà telegiornale arrivano le nuove carte del caso Ruby, l’invito a comparire nei riguardi di Nicole Minetti, la replica di Silvio: “Ho visto cose ben più complicate”, ha detto il premier. A Napoli il Partito Democratico è nel “caos, una rissa interna”. “Sconcerto, rabbia” nei militanti del Pd di Napoli. Si passa all’Egitto: “Seconda giornata di scontri davanti alle ambasciate e ai palazzi del governo”. Tremonti risponde alle critiche che gli sono state rivolte da più parti: “La nostra politica sociale? E’ stata intensiva: abbiamo sostenuto gli ammortizzatori sociali, abbiamo realizzato una spesa pubblica sostenuta e gli stanziamenti Inps dimostrano che siamo più avanti di molti altri paesi. Realizzeremo la prima riforma fiscale del nuovo secolo”, dice Tremonti. E poi in America per Obama, e le dichiarazioni successive allo Stato dell’Unione.

     
 

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