Milena Gabanelli: “Report finito? Spero che non decidano Silvio o Tremonti”
30/12/2010 - La conduttrice del programma su Rai 3 risponde alle voci che la vogliono in uscita da viale Mazzini “Mi piacerebbe pensare che a decretare la fine di un programma di servizio pubblico e di successo non fosse il ministro Tremonti
La conduttrice del programma su Rai 3 risponde alle voci che la vogliono in uscita da viale Mazzini
“Mi piacerebbe pensare che a decretare la fine di un programma di servizio pubblico e di successo non fosse il ministro Tremonti e il presidente del Consiglio, ma il direttore di rete o noi stessi. A oggi né Paolo Ruffini né noi abbiamo deciso che i giochi sono finiti”. Lo dice Milena Gabanelli sulle voci di un possibile annullamento di Report, intervistata da Oggi nel numero in edicola lunedì 3 gennaio.
LA FAMIGLIA E IL LAVORO – “Quando non lavoro faccio quello che fanno tutte le donne che hanno una famiglia: cucino, faccio al lavatrice, la spesa. In breve: sono una persona normale. Avendo poco tempo a disposizione non dedico nemmeno un minuto alla mondanità”, dice ancora la Gabanelli, che dice di provare rimorso per “il tempo sottratto alle persone a cui voglio bene” e rivela che qualche volta marito e figlia le chiedono di smettere: “Succede quando vedono la stanchezza e il livello forse troppo grande di responsabilità, ma siccome alla fine condividono le scelte che ho fatto, non premono troppo”.













Cara Milena tu resisti noi siamo con te auguri
Seguo Report sistematicamente e penso che sarebbe una gran perdita per il diritto all’informazione se il programma non venisse più trasmesso. Notate come i programmi televisivi migliori si tenta di sopprimerli? Questa, secondo me, è solo dittatura strisciante. Ci ritroveremo in un bel pantano se smettiamo di preoccuparci.
E’ chiaro, vorrebbero tutti i programmi come il Tg 1 di Minzolini.
Report è un programma di qualità e lo ha dimostrato in ogni occasione e la Gabanelli è estremamente corretta. Non fa politica contro, ma solo dei reportage, se poi qualcheduno si morde la coda, questo dipende da lui, non dalla Gabanelli.
Non riesco a trovare una mail per informare, la signora Gabanelli e la sua Redazione, di sopprusi e muri di gomma ai qiuali siamo costretti .
E’ mia intenzione denunciare “affari sporchi e raggiri” che riguardano la compravendita del patrimonio immobiliare di Poste Italiane i quali hanno copiato pari pari lo stesso stile già adottato dall’INPDAP e condannato dai tribunali. Poste Italiane chiede cifre astronomiche di affitti arretrati e rivalutati arbitrariamente risalenti a 15 anni prima. L’Amministrazione di Poste Italiane ricatta gli inquilini, anche pensionati, costretti a comperare l’appartamernto pena lo sfratto.
Ringrazio la Redazione di Report e La signora Gabanelli se potranno prenderne atto.
Grazie
Carlo Meneghini Padova
Non riesco a trovare una mail per informare, la signora Gabanelli e la sua Redazione, di sopprusi e muri di gomma ai qiuali siamo costretti .
E’ mia intenzione denunciare “affari sporchi e raggiri” che riguardano la compravendita del
patrimonio immobiliare di Poste Italiane i quali hanno copiato pari pari lo stesso stile già adottato da INPDAP e condannato dai tribunali. Gli appartamenti vengono venduti previo il pagamento di cifre astronomiche chiamate “affitti arretrati” rivalutati arbitrariamente e risalenti a 15 anni prima.
L’Amministrazione di Poste Italiane ricatta gli inquilini, anche pensionati, costretti a comperare
l’appartamernto solo dopo aver pagato la “tangente” sopraindicata, pena lo sfratto.
Ringrazio la Redazione di Report e La signora Gabanelli se potranno prenderne atto.
Grazie
Carlo Meneghini Padova