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	<title>Commenti a: Low cost contro la crisi, ma per quanto?</title>
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	<description>Riservato a molti eletti</description>
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		<title>Di: icy</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/10725/low-cost-italia/#comment-16105</link>
		<dc:creator>icy</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Nov 2008 16:03:34 +0000</pubDate>
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		<description>@Gloria: i problemi dei supermercati sono essenzialmente due:
- il primo è dovuto ai costi, chi trasporta la merce che non è più utilizzabile dal supermercato? chi gestisce la logistica e le spese relative? chi giustifica l&#039;utilizzo di personale del supermercato per il controllo di quanto fanno?
- il secondo è più di natura legale, un supermercato (ed è valido in generale) non può vendere prodotti che siano oltre la loro data di scadenza (fosse un minuto o un anno). Se dovessero anche solo regalare il cibo legalmente non sarebbero comunque riparati da nessuna conseguenza, chi se lo prende un rischio senza ritorni?

E&#039; la medesima questione dell&#039;immondizia e del riciclaggio. Fino a quando era economicamente valido fare discariche e non differenziare lo hanno fatto (mi riferisco anche all&#039;esempio degli scarti di lavorazione delle industrie, una volta buttavano tutto, oggi molte restituiscono i materiali di scarto non riutilizzabili al fornitore aggiungendo una leva di contrattazione), nel momento in cui è stato imposto sono diventati tutti ecologisti.

Per l&#039;effetto della crisi, visto il sovrappeso generalizzato un po&#039; di fame non farà certo male. Il problema sarà l&#039;eventuale accettazione passiva di certe situazioni.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Gloria: i problemi dei supermercati sono essenzialmente due:<br />
- il primo è dovuto ai costi, chi trasporta la merce che non è più utilizzabile dal supermercato? chi gestisce la logistica e le spese relative? chi giustifica l&#8217;utilizzo di personale del supermercato per il controllo di quanto fanno?<br />
- il secondo è più di natura legale, un supermercato (ed è valido in generale) non può vendere prodotti che siano oltre la loro data di scadenza (fosse un minuto o un anno). Se dovessero anche solo regalare il cibo legalmente non sarebbero comunque riparati da nessuna conseguenza, chi se lo prende un rischio senza ritorni?</p>
<p>E&#8217; la medesima questione dell&#8217;immondizia e del riciclaggio. Fino a quando era economicamente valido fare discariche e non differenziare lo hanno fatto (mi riferisco anche all&#8217;esempio degli scarti di lavorazione delle industrie, una volta buttavano tutto, oggi molte restituiscono i materiali di scarto non riutilizzabili al fornitore aggiungendo una leva di contrattazione), nel momento in cui è stato imposto sono diventati tutti ecologisti.</p>
<p>Per l&#8217;effetto della crisi, visto il sovrappeso generalizzato un po&#8217; di fame non farà certo male. Il problema sarà l&#8217;eventuale accettazione passiva di certe situazioni.</p>
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		<title>Di: Rado il Figo</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/10725/low-cost-italia/#comment-16085</link>
		<dc:creator>Rado il Figo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Nov 2008 11:25:38 +0000</pubDate>
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		<description>perché forse costa meno buttare la roba che conservarla.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>perché forse costa meno buttare la roba che conservarla.</p>
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		<title>Di: gloria</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/10725/low-cost-italia/#comment-16078</link>
		<dc:creator>gloria</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Nov 2008 10:36:45 +0000</pubDate>
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		<description>è quasi un controsenso, a mio avviso, che catene di supermercati che a volte si fanno sponsor di iniziative benefiche nei confronti dei più poveri, poi buttino cibo commestibile e fresco giornalmente, ingannino sui prezzi quando accada etc etc. Non riesco a comprendere la loro politica.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>è quasi un controsenso, a mio avviso, che catene di supermercati che a volte si fanno sponsor di iniziative benefiche nei confronti dei più poveri, poi buttino cibo commestibile e fresco giornalmente, ingannino sui prezzi quando accada etc etc. Non riesco a comprendere la loro politica.</p>
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		<title>Di: gloria</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/10725/low-cost-italia/#comment-16077</link>
		<dc:creator>gloria</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Nov 2008 10:19:28 +0000</pubDate>
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		<description>da quel che ne so io  l&#039;Ipercoop credo dia i propri scarti e le proprie rimanenze a delle associazioni. Altri ipermercati no. Ed in particolare nei pressi di uno di questi, la sera, mi raccontano sia possibile vedere gente distinta andare a prendere dai bidoni gli scarti migliori.
Vicino casa mia esiste invece un supermercato, dove so per certo per averlo chiesto a chi ci lavora, che molta roba in buono stato viene buttata via, anche nel corso della giornata, con divieto assoluto dei dipendenti di portarsela a casa. Mi capita di pensare, quando ci passo la sera prima che chiuda, che quel trancio di pizza che compro io, se nn fossi appunto io a comprarlo, 10 minuti dopo potrebbe trovarsi in mezzo ai rifiuti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>da quel che ne so io  l&#8217;Ipercoop credo dia i propri scarti e le proprie rimanenze a delle associazioni. Altri ipermercati no. Ed in particolare nei pressi di uno di questi, la sera, mi raccontano sia possibile vedere gente distinta andare a prendere dai bidoni gli scarti migliori.<br />
Vicino casa mia esiste invece un supermercato, dove so per certo per averlo chiesto a chi ci lavora, che molta roba in buono stato viene buttata via, anche nel corso della giornata, con divieto assoluto dei dipendenti di portarsela a casa. Mi capita di pensare, quando ci passo la sera prima che chiuda, che quel trancio di pizza che compro io, se nn fossi appunto io a comprarlo, 10 minuti dopo potrebbe trovarsi in mezzo ai rifiuti.</p>
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		<title>Di: Lkv</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/10725/low-cost-italia/#comment-16075</link>
		<dc:creator>Lkv</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Nov 2008 10:10:42 +0000</pubDate>
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		<description>@ Gloria&amp;Loska: I supermercati hanno spesso una politica particolare per le rimanenze o i prodotti che stanno per scadere, negli Usa vi sono gruppi organizzati che prelevano il cibo scartato e lo distribuiscono, ma non tutti i supermercati lo consentono. Invece i produttori spesso li danno ad associazioni come il banco alimentare che provvedono alla distribuzione presso le Caritas ad esempio.

Poi c&#039;e&#039; anche chi rovista nella spazzatura per scelta di vita, come i freegan (credo si chiamino cosi&#039;).

Non so se esistano indagini serie su quante persone rovistano nei rifiuti per necessita&#039;, mancano anche le statistiche sui quantitativi di cibo &quot;rifiutati&quot; ancora commestibili, invece ad esempio negli Usa statistiche di questo tipo esistono e lasciano veramente inorriditi se si pensa che accanto a societa&#039; che possono permettersi di buttare del cibo ne esistono altre che... (vabbe&#039;, troppo retorico). Da noi in genere si parla piu&#039; che altro di persone che vanno al mercato in orario di chiusura per prendere gli scarti e le rimanenze pagandole meno.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Gloria&amp;Loska: I supermercati hanno spesso una politica particolare per le rimanenze o i prodotti che stanno per scadere, negli Usa vi sono gruppi organizzati che prelevano il cibo scartato e lo distribuiscono, ma non tutti i supermercati lo consentono. Invece i produttori spesso li danno ad associazioni come il banco alimentare che provvedono alla distribuzione presso le Caritas ad esempio.</p>
<p>Poi c&#8217;e&#8217; anche chi rovista nella spazzatura per scelta di vita, come i freegan (credo si chiamino cosi&#8217;).</p>
<p>Non so se esistano indagini serie su quante persone rovistano nei rifiuti per necessita&#8217;, mancano anche le statistiche sui quantitativi di cibo &#8220;rifiutati&#8221; ancora commestibili, invece ad esempio negli Usa statistiche di questo tipo esistono e lasciano veramente inorriditi se si pensa che accanto a societa&#8217; che possono permettersi di buttare del cibo ne esistono altre che&#8230; (vabbe&#8217;, troppo retorico). Da noi in genere si parla piu&#8217; che altro di persone che vanno al mercato in orario di chiusura per prendere gli scarti e le rimanenze pagandole meno.</p>
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		<title>Di: gloria</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/10725/low-cost-italia/#comment-16072</link>
		<dc:creator>gloria</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Nov 2008 09:48:45 +0000</pubDate>
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		<description>a proposito di chi rovista nella spazzatura. Pare che sia una pratica diffusa più del previsto anche qui, soprattutto nei bidoni &quot;dei&quot; grandi supermercati che giornalmente buttano una cifra di roba pressocché ancora buona e commestibile, dalle focaccine rimaste al pesce vecchio di un giorno.La mia domanda è: perché la buttano? Perché non la &quot;regalano&quot;? C&#039;è chi lo fa. Potrebbero farlo tutti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>a proposito di chi rovista nella spazzatura. Pare che sia una pratica diffusa più del previsto anche qui, soprattutto nei bidoni &#8220;dei&#8221; grandi supermercati che giornalmente buttano una cifra di roba pressocché ancora buona e commestibile, dalle focaccine rimaste al pesce vecchio di un giorno.La mia domanda è: perché la buttano? Perché non la &#8220;regalano&#8221;? C&#8217;è chi lo fa. Potrebbero farlo tutti.</p>
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		<title>Di: loska</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/10725/low-cost-italia/#comment-16071</link>
		<dc:creator>loska</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Nov 2008 09:44:49 +0000</pubDate>
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		<description>sarebbe interessante *andare a vedere</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>sarebbe interessante *andare a vedere</p>
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		<title>Di: loska</title>
		<link>http://www.giornalettismo.com/archives/10725/low-cost-italia/#comment-16070</link>
		<dc:creator>loska</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Nov 2008 09:42:48 +0000</pubDate>
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		<description>Sarebbe interessante anche chi compra ancora più low cost, bancarelle, pimkie, oviesse, etc. Senza dimenticare quelli che rovistano nella spazzatura. Stiamo andando sempre più in basso, ma vuoi mettere fare cucù alla Merkel? Tsé</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sarebbe interessante anche chi compra ancora più low cost, bancarelle, pimkie, oviesse, etc. Senza dimenticare quelli che rovistano nella spazzatura. Stiamo andando sempre più in basso, ma vuoi mettere fare cucù alla Merkel? Tsé</p>
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