Onorevoli colleghi, Signor Presidente della Camera: il capogruppo mi suggerisce di cominciare il mio intervento parlamentare odierno con una nota di cordoglio sulla recente scomparsa di un grandissimo italiano: Mario Rigoni Stern. Ma io, amici deputati, non ci riesco. Ho il groppo in gola. Ve lo assicuro: dovete scusarmi. Proprio non ce la faccio, a trovare le parole giuste per questa orazione funebre. Sono in imbarazzo a parlare di uno come lui. E il motivo di tanto esitare è molto semplice, amici deputati, e voi stessi lo avete già intuito. Il motivo è il seguente. È che io questo Manlio Regoni Sterni non so manco chi cazzo è. Cosa faceva, l’industriale? Il calciatore?
L'Onorevole
Il tuit dell’Onorevole #55
19 giugno 2008




Onorevole, è quasi obbligo in queste occasioni fare ricorso alle frasi fatte, per cui non deve preoccuparsi. Penso comunque fosse un medico, credo abbia scoperto l’osso piatto e allungato situato nella parte anteriore centrale del torace e leggermente convesso anteriormente e concavo posteriormente. Dandogli poi il suo nome, stern. Se lo dice in Parlamento farà una bella figura di quello che ha studiato.
cordogliosissimo
al suo posto avrei parlato di uomo che ha saputo sendere lo spirito, materia…….il sentimento, materia solida, riconoscibile …….il personale, universale……..
l’ orgoglio patriottico, la guida ispiratrice della nostra esistenza
VIVA L’ ITALIA, VIVA GLI ALPINI, VIVA NOI
Caro Cassa, grazie a lei ora il mio discorso su questo grande luminare della medicina è pronto.
Grazie anche lei, Ill.mo Sansenso: w gli alpini, w i marines, w i vigili urbani armati fino a i denti.
Sai qual’è la cosa terribile?
Che questo post di satira sembra vero. Anzi, sono quasi sicuro che se andiamo a fare un sondaggio, il 90 per cento degli Onorevoli non sa davvero chi fosse mario Rigoni Stern.
(è una riflessione che peraltro ultimamente mi capita di fare spesso…)
P.s.: Complimenti, sei semplicemente un genio. ^_^
perché, chi era?
Scusate ma non avevamo detto che era un medico?