Anche Di Pietro scia… ma casca male
18/11/2008 - IL MINISTRO RISPONDE - Questa volta, però, la risposta del Ministero dell’Ambiente di cui riportiamo alcuni passaggi, affidata al sottosegretario Roberto Menia, è tempestiva, puntuale e circostanziata: “Tali scie, comunemente definite in inglese condensation trails, sono prodotte dagli scarichi degli
IL MINISTRO RISPONDE - Questa volta, però, la risposta del Ministero dell’Ambiente di cui riportiamo alcuni passaggi, affidata al sottosegretario Roberto Menia, è tempestiva, puntuale e circostanziata: “Tali scie, comunemente definite in inglese condensation trails, sono prodotte dagli scarichi degli aerei o dalla
turbolenza prodotta dalle ali. Sono formate essenzialmente da acqua in forma di cristalli di ghiaccio (…) Gli scarichi degli aerei contengono un piccola quantità di vapor d’acqua che si mescola a quello già presente nell’aria e, spesso, forma cristalli di ghiaccio che appaiono, appunto, come lunghe scie bianche associate agli aerei (…) Tali scie possono durare da qualche minuto a qualche ora (in alcuni casi anche parecchie ore) prima di dissolversi. In alcuni casi le scie restano compatte in altri casi si allargano e coprono porzioni consistenti di cielo. In altri casi, infine, l’interazione di numerose scie porta alla formazione di vere e proprie nuvole alte. (…)
CRISTALLI DI GHIACCIO - Sin dagli anni ’70 è stato studiato il possibile effetto sul clima di tale fenomeno, considerato che la nuvolosità naturale ha un effetto ben noto sulle temperature superficiali (…) l’interpretazione più plausibile del fenomeno è che i presunti episodi di scie chimiche siano in realtà comuni scie di condensazione che sono durate più a lungo ed hanno assunto forma peculiare per effetto delle condizioni meteorologiche (…) Da molti anni esistono teorie che prevedono la possibilità di controllare il
clima; tuttavia, nell’unico caso oggetto di una lunga e ben documentata sperimentazione, cioè l’inseminazione delle nubi per la stimolazione delle piogge, i risultati sono ancora controversi dopo 60 anni di esperimenti”. Cristalli di ghiaccio, quindi. La risposta del Ministero non manca di esaminare le varie teorie degli sciachimisti e le loro argomentazioni, demolendole in modo garbato ma deciso.
TUTTI COMPLOTTATORI? - A questo punto, assodato che l’attuale maggioranza conferma che le scie chimiche non esistono e che le scie nei nostri cieli sono banalissime scie di condensazione composte di cristalli di ghiaccio, e assodato che l’attuale opposizione – quand’era al governo – non ha scoperto nessun complotto in materia, esistono solo due spiegazioni: 1) Le scie chimiche non esistono e gli sciachimisti hanno qualche rotella fuori posto; 2) Le scie chimiche esistono, tutti lo sanno, tutti sono complici del complotto, tranne quei pochi sciachimisti sadicamente tenuti all’oscuro di tutto. Indovinate qual’è la spiegazione più sensata?













E possiamo finalmente dire che la bbbufala ormai è definitivamente smontata, ormai ci credono in tre o quattro.
Poveri fratelli Marcianò, nessuno andrà più alle loro conferenze… come sbarcheranno il lunario adesso?
Giornalettismo, il sito che manda i complottisti a vivere sotto i ponti.
Questa e’ veramente grossa, e pretendo che in una delle innumerevoli apparizioni televisive di Di Pietro un giornalista a caso gliene chieda conto.
Casseruola, mi son perso un convegno sulle scie chimiche tenuto da Rosario Marcianò in persona (a.k.a. Straker di Tankerenemy), e a seguire c’era nientemeno che Sandro Pascucci a illustrare le terribili magagne del SIGNORAGGIO!
http://www.tankerenemy.com/2008/11/16-novembre-2008-conferenza-sulle-scie.html
mamma mia che coppia!!!1!1!
Ci mancava solo Mazzucco per dire che – nessuno se ne è accorto perché le telecamere erano colpevolmente girate – le Twin Towers sono state abbattute con una ruspa gigante, e la guidava Condoleeza Rice.
o l’ineffabile Blondet convinto che Zidane abbia dato la testata a Materazzi perché sapeva che l’Italia aveva comprato i Mondiali del 2006, in quanto un suo amico (di Blondet)…l’ha letto sul Financial Times prima della rassegna iridata.
Articolo vergogmoso e FALSO!!!
“Qual è” si scrive senza apostrofo. Mala fede ed ignoranza: binomio micidiale!
Quando uno dei fratelli Marcianò (non Rosario, l’altro, ma non mi ricordo comesechiama) parla di FALSI, lo fa con enorme cognizione di causa nonché lunga esperienza.
http://attivissimo.blogspot.com/2008/11/scie-chimiche-nuovo-video-nuovo-falso.html
A catena!