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Daniela Santanché e l’ex marito che le “salva” l’azienda

L’importanza di mantenere un rapporto cordiale con gli ex. Repubblica ci parla dei guai finanziari della società di Daniela Santanché, la Visibilia, concessionaria di pubblicità di proprietà della “pitonessa”, acquistata al 40 per cento da una società controllata dal suo ex compagno Canio Mazzarro ma di cui lei è Presidente.

Daniela Santanchè
Daniela Santanchè

GIRI ED INTRIGHI – Bioera, società  distributrice di prodotti di cosmesi e biologici quotata in Borsa e controllata da Canio Mazzarro, ex compagno della portavoce Pdl, che partecipa al 14,6 per cento -quota acquistata lo scorso aprile attraverso la sua D1 Partecipazioni con 2,4 milioni di euro che le valso il ruolo di Presidente, ha acquisito per 900 mila euro il 40 per cento di Visibilia. L’operazione, secondo la nota ufficiale, prelude ad un’espansione nel mondo dei media. Certo è che con questi soldi viene rafforzata la situazione patrimoniale della società della donna che nel 2012 ha chiuso in passivo per 32 mila euro.  I guai per la Santanché sono tutti figli di un calo della raccolta pubblicitaria da parte de Il Giornale.

 

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RADIO VISIBILIA – Visibilia è la società concessionaria del quotidiano di Paolo Berlusconi. Il calo ha portato una riduzione nei ricavi passati da 26 a 21 milioni di euro. La ristrutturazione, con immancabili tagli, ha portato solo ad una riduzione delle perdite rispetto ai 311 mila euro del 2011, anno in cui sono stati bruciati i 4 milioni di euro di liquidità in cassa. E’ stata quindi rinegoziata l’esposizione con le banche con la trasformazione dei fidi a breve termine in finanziamenti a lungo termine. I debiti netti sono però saliti da 12 a 14 milioni. Nonostante i guai finanziari, Visibilia nel 2013 ha siglato un accordo di raccolta pubblicitaria con 60 radio private riunite nel network “Radio Visibilia”. L’accordo dovrebbe garantire 5 milioni di euro in più mentre altri tre milioni dovrebbero venire dall’accordo con Google relativo alla raccolta di spot sul web. (Immagine di repertorio)