Azzurri che passano in vantaggio con Pirlo su rigore, mentre Huntelaar dopo 96 occasioni consecutive manda in goal l’Olanda. De Rossi fa il bis, e Van Persie lo imita sull’altro campo. Sfatata la tradizione negativa che vuole la Nazionale deludente quando Silvio è al potere
Donadùn stavolta cambia poco e ripropone il 4-3-1-2 che ci ha permesso di incamerare il pareggiotto contro i rom. Il veltroniano coach punta decisamente sul
calciatore più butterato dell’universo, ma anche su un Perrotta nell’improbabile ruolo di trequartista dietro le due punte, ma anche nella resurrezione di un Gattuso che ormai fa torello selvaggio in mezzo al campo da un annetto, collezionando più caviglie che palloni. La nazionale dotata del maggior numero di pipponi ipersopravvalutati nella storia (Anelka, Malouda, Govou… per non parlare dello scandaloso e antipaticissimo Coupet che continua a usurpare il posto a Frey) si schiera invece con un classico e pacioccoso 4-4-2. Domenech — forse su pressione dei suoi fidi collaboratori Rob Brezsny, Mago Gennario D’Auria e Maurizio Mosca — sbatte dentro l’ottimo Benzema a fare coppia con la salma di Henry, e quel gelataio di Abidal (che regala subito una palla gol grossa come un palazzo a Tonno Toni), escludendo incredibilmente l’ottuagenario Thuram. Solo pochi inguaribili, romantici, ottimisti sognatori credono veramente alla non biscottabilità dell’incontro di Berna. A un’Olanda geneticamente incapace, per la sua giocosa mentalità masochistica,
di non spremere come agrumi i suoi calciatori, evitando così cavallerescamente di eliminare entrambe le più minacciose contendenti al titolo.
PIRLO GIGANTEGGIA — Al nono minuto Ribéry decide di morire per un po’ assecondato dai barellieri ed entra Nasri. Donadoni, ignaro delle telecamere, si masturba impetuosamente per festeggiare l’evento e Panuzzi ringalluzzito sfiora il gol con un’incursione anale delle sue. Le due squadre si studiano, finché al 24′ avviene o’ miracolo. Uno dei due schemi a disposizione degli azzurri (il lancio di Pirlo da casa sua per Toni… l’altro è la discesa impetuosa di Grosso bendato sulla fascia con cross random a seguire) ha successo. Abidal giustamente stende il nostro omaccione e Lubos sbuffando è costretto a espellerlo e concedere il rigore. Il centrocampista del Bilan senza nemmeno svegliarsi prende la rincorsa e crocifigge Coupet all’incrocio dei peli. Al 27′ azione dilagante Pirlo-Grosso-De Rossi con il picchiatore romanista che silura nell’alto dei cieli. Poco dopo Cassano tocca probabilmente il suo primo pallone crossando millimetricamente per la chiappa sinistra di Toni che, avvitandosi, fallisce di poco. Pirlo fa
praticamente quello che vuole (complimenti a chi ne aveva proposto l’esclusione), la Francia si deprime e noi sprechiamo un altro paio di occasioni minori. Solo un timido tiretto di Henry che approfitta di una disattenzione di Chiellini, ammonizione del leader indiscusso e palo su punizione del nostro non-vedente terzino preferito.
SPERANZE PER UN FUTURO MIGLIORE — La ripresa si apre con un’occasioncina niente male per Benzema che con una sventola rende ancora più marroni le mutande del nostro brizzolato tecnico. Huntelaar trafigge razzistamente la Romania e Donadoni, dopo essersi inchiappettato mezza panchina, reagisce con un cambio a dir poco trapattoniano (Ambrosini per Pirlo, che ha finito la benza). Gattuso, ormai più inguardabile e inutile di una Duna di terza mano, viene fortunatamente ammonito (zomperà la prossima partita). L’Italia in undici contro dieci riesce a soffrire caninamente, Donadoni sembra ormai un misto tra Tarzan e King Diamond per quanto urla, ma al 17′ Henry ci toglie le castagne dal fuoco insaccando creativamente una punizione di De Rossi tra lo stupore di Coupet. Al 22′ è ancora esultanza azzurra: entra un giocatore (?) che tutti pensavano estinto molti anni fa, ma che l’astuto Domenech è riuscito a trascinare in qualche modo a questi europei, Nicolas Sebastien Anelka. Sembra veramente fatta, anche perché San Buffon si esalta su Benzema e al 41′ Van Persie decide di regalare un’altra gioia a Borghezio accanendosi sui rumeni. Il forcing finale disperato degli amici transalpini fa quasi compassione (beh, ora non esageriamo). È una vittoria meritata che ci lascia ottimisti e ci fa sperare in un futuro migliore. Perché se quel gol di Toni contro i rumeni fosse stato convalidato e il gol olandese contro di noi annullato, a quest’ora saremmo qui a fare ben altri discorsi, e si parlerebbe già di intitolare statue equestri ai nostri non molto mobili difensori (ma non è che quelli altrui…), nobel per la letteratura a Gattuso e almeno un sottosegretariato per il contropiede a Grosso.























dai, donadoni mi sta simpatico. Si chiama sindrome di Willy il Coyote
Questo articolo è stato segnalato su ZicZac.it….
…
Certo che un gol su azione alla Francia più brutta degli ultimi 70-80 anni si poteva pure fare…
Italia qualificata, è ufficiale: Berlusconi non porta sfiga…
Azzurri che passano in vantaggio con Pirlo su rigore, mentre Huntelaar dopo 96 occasioni consecutive manda in goal l’Olanda. De Rossi fa il bis, e Van Persie lo imita sull’altro campo. Sfatata la tradizione negativa che vuole la Nazionale deludente…
bravo ricchiù!
Tutto bene ma dobbiamo smettere di far giocare i cadaveri. A Toni lanciato in contropiede un difensore francese ha recuperato 5 metri in 2 secondi. E fortuna che non sono mobili…
Ehi, calma…ancora non abbiamo vinto mica l’europeo….
^_^
Diciamo che Sarkozy porta più sfiga di Berlusconi. nenache in questo glin riesce di superarlo…accidentaccio!
Un sorriso loskamente prostatico
CC
Ma Borriello?
Oh, qui ci sono caroselli manco avessimo vinto di nuovo il mondiale. La gente sta veramente male! oO
wow!:) appena ho acceso la tv uno strafigo ha fatto rigore!!! w l’ Italia!
bravo ricchiuti, anche se mi hai presentato Domenech come un negromante (necromante), un evocatore di defunti.
mi è mancato lo spettacolare ribery, sfottete pure:-(
Ribery è l’unico calciatore di livello in una squadra di pippe di livello, c’è poco da sfottere, a dire il vero.
Non hanno giocato male… per circa 15 minuti. Poi la solita Italia con la sindrome “ODDIOODDIO arriva il cross del francese e mo che faccio non c’è Cannavaro e devo saltare di testa e poi la butto fuori e perché proprio dalle mie parti ora salto anzi no anzi vado di piede anzi no ommamma”, con Ambrosini leader indiscusso della categoria (“passare o non passare, questo il problema… “). Toni è una pippa con la Nazionale, a ’sto punto voglio vedere tutti e 30 i suoi gol per vedere che caspita di difensori l’hanno fat… Ok, lo so già, Mertesacker (ribattezzato in Merdesacker, un nuovo tipo di torta tedesca).
Mah… La Spagna, se non muore come al solito, ci ridurrà peggio di Apollo Creed con Ivan Drago.
ma no che noi siamo Roky, le prendiamo, incassiamo e alla fine li mettiamo al tappeto. Forza Italia ed e’ certo Berlusca porta fortuna!
GRANDE MITICA ITALIA!!!!! magnifico il gol di De Rossi..e sconfiggere gli “antipatici cugini” è sempre un onore per gli italiani!!
oggi ne abbiamo 17…bisogna rivalutarlo questo numero….porta fortuna!!
bravo dir, bel pezzo
e’ prodi che porta sfiga ,allora piu’ tempo passa piu’ me ne convinco che questo motore di ricerca e’ comunista.
Ma chi, google?
Quel Sergej Brin mi sa di sovietico, infatti…
http://www.softdistrict.com/wp-content/uploads/communistgoogleeasteregg.jpg
Ahahahah! Uno degli articoli piu` belli mai letti. Complimenti all`autore.
Un consiglio che probabilmente cadrà a piombo nel consueto “vacuum intermixtum” tra un commento e l’altro: magari la smetteste di firmare un pezzo con un nome e poi, nei commenti, di profondervi in complimenti a 800 persone diverse…
mettetevi d’accordo ed elogiate tutti lo stesso autore, anche fittizio, anche dovesse essere solo un prestanome, ma almeno TUTTI LO STESSO!!…tutti per uno e qui mi ripeto!!
Di una cosa sono quasi sicura: questo pezzo non è del Direttore!…
PPPPPPPRRRRRRRRRRRRRRRR!!
Ma vogliamo scherzare? L’Italia ha vinto due campionati mondiali post-bellici sotto la Presidenza di Pertini e Napolitano.(quelli pre-bellici erano notoriamente giocati 22 a 11). Solo il grande impegno anti-sfiga del nostro stimato Presidente ha permesso di contrastare la scientificamente dimostrata porta-sfiga del nanopresidente. Dobbiamo solo sperare che’o Napolitano nun se scass’ ‘e palle perchè gli cambiano i decreti dopo che li ha firmati!
E comunque a mio urlato parere meglio perdere al calcio che farselo pacatamente, serenamente, dolcemente mettere, dal principale esponente della coalizione a me avversa, int ‘o cul’
devo dire che fara rosicare i cugini francesi è una soddisfazione incredibile! ma mi chiedo xrke siamo cugini?? x me sono solo gran frocioni.. cmq sia voglio sempre ricordare quanto IO sia un coglione nei contenuti e soprattutto nelle mie foto da gran fotomodello che domani vi manderò! ma faccio na cosa! x il bene del mondo! mi caco in manoe mi prendo a schiaffi! ps donadoni rimani un gran testa di cazzo! da cacciare calci in culo! cmq sia forza ITALIA!! speriamo che alla fine c’è la faciamo lo stesso anke conun tecnico incompetente! cmq rega nn si capisce comeinzaghi possa rimanere a casa e DELPIRLA in nazionale….. FORZA AZZURRI!!
Grazie Rena.
(Non è un mio fake, lo giuro sul bene che voglio al crociato di Toni
).
MMmmmmmaCheTeLoDicoAFFFFffàà!!…Io ci credo che non sia un fake, ciccio!!…
L’ho capito dopo aver letto questa frase: “La ripresa si apre con un’occasioncina niente male per Benzema che con una sventola rende ancora più marroni le mutande del nostro brizzolato tecnico.”
Solo Prostata poteva partorirla e avere il coraggio di scriverla!!
Buon trash non mente!!
E lllllo ridico eeeee lllllo ripeto: PROSTATA RULES!! Well done!
[...] dei blog, cominciata qui) . Una cosa è certa: Berlusconi non porta sfiga. Ne è certo Giornalettismo Militante, visto che ormai gli azzurri sono ai quarti. E Giudamaccablog fustiga l’indignazione [...]
Una Francia così la strapazzava anche una squadra
dell’oratorio, diciamocelo.
Luca Toni sembra Vieri 2.0, un manzo da un quintale
che arranca per fare due metri in corsa e davanti
alla porta lancia frittelle alle tribune.
Fra noi e i nostri cugini d’oltralpe è parsa una
gara di melodrammi, ogni cinque minuti qualcuno
per terra in preda a dolori lancinanti(…).
Quando avremo davanti una squadra veloce sarà
un bel patire..speriamo bene.