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Zucchero, Belen Rodriguez e gli altri: i soldi dei vip a San Marino

Il conte romano Enrico Maria Pasquini e la sua San Marino Investimenti sotto la lente dei magistrati. Una finanziaria a cui si sono rivolti tanti vip:

Vip dello spettacolo o della musica come Zucchero, imprenditori di successo come l’industriale dei salumi Levoni, quello delle cucine Berloni, delle acque Uliveto e Rocchetta, De Simone Niquesa. Il «re» della logistica Pierino Tulli (appalti anche alla Came- ra), il commercialista Marco Iannilli (arrestato nelle inchieste Finmeccanica ed Enav). E uomini di sport come il padre di Valentino Rossi, Graziano, il presidente del Cesena calcio Campedelli e quello del Bologna Gazzoni Frascara.

E non loro:

Nelle carte dell’inchiesta, per aver acquistato prestigiosi appartamenti nel centro diMilano dall’immobiliarista Federico Consolandi (indagato), compaiono anche i nomi della showgirl Belén Rodriguez, quelli dei calciatori del Milan Massimo Ambrosini e Cristian Abbiati, e del procura- tore, nonché figlio del ct della Nazionale campione del Mondo Marcello Lippi, Davide. I pm, nel provvedimento di chiusura indagini, contestano a Pasquini e ai sei sodali l’associa- zione a delinquere in ambito transnazionale, il riciclaggio, l’esercizio abusivo della attività bancaria e dei servizi di investi- mento.

E nulla ai clienti, secondo quanto scrive il Corriere:

Dal bouquet di clienti i sette— attraverso la Smi e una rete di fiduciarie collegate—ar- rivavano a racimolare annual- mente un miliardo di euro dal 2003 al 2008. Nessun dubbio sui servizi offerti ai facoltosi in- vestitori, la cui posizione è al vaglio delle rispettive Procure di competenza territoriale. «Una struttura intrinsecamente predisposta al riciclaggio e alla schermatura degli investimenti, offrendo al cliente totale garanzia di anonimato», la descri- ve un inquirente.