Dal “libretto rosso” all’agenda del sesso
15/12/2010 - Un funzionario del governo cinese è stato condannato a 13 anni di carcere, dopo la pubblicazione di un suo diario in cui annotava tangenti e scappatelle d’amore Fosse un film, lo si potrebbe intitolare dalla “Cina col testosterone“. La sua
Un funzionario del governo cinese è stato condannato a 13 anni di carcere, dopo la pubblicazione di un suo diario in cui annotava tangenti e scappatelle d’amore
Fosse un film, lo si potrebbe intitolare dalla “Cina col testosterone“. La sua trama potrebbe basarsi sulle vicende di un funzionario del governo cinese, che viene condannato a seguito della pubblicazione del suo diario in annotava, con impeccabile dovizia di particolari, scappatelle sessuali e tangenti riscosse. La trama per il film, in realtà, già. E’ la storia realmente accaduta che vede per protagonista il 47enne Han Feng, il capo del reparto vendite del monopolio statale del tabacco nella provincia di Guangxi.
DIARIO LIBERTINO – Il buon Feng stato trovato colpevole di aver preso 695 mila yuan (più di 80mila euro) di tangenti per circa un decennio. I giudici del tribunale di Nanning l’hanno condannato a ben 13 anni di carcere ed una multa di 100.000 yuan. Nelle motivazioni della sentenza, il giudice ha spiegato di aver agito con clemenza perchè Feng ha poi volontariamente restituito parte del denaro rubato. Il funzionario cinese, da quanto si è capito dal suo diario, usava regolarmente le mazzette intascate per finanziare uno stile di vita molto particolare. Belle donne, alcool e l’acquisto degli ultimi gadget tecnologici. Un diario custodito gelosamente, magari in un comodino al riparo da occhi indiscreti? Non proprio. Feng ha pubblicato tutto su internet, forse al solo scopo di ostentare il suo esoso tenore di vita. La cosa però ha insospettito le autorità cinese che, così, hanno deciso di voler vederci chiaro sull’integerrimo funzionario della dogana. Ricorda, un po’ quel divertente episodio di un film del grande Totò con Nino Taranto.
CARO DIARIO – Mr. Han ha descritto per filo e per segno almeno cinque mesi delle sue avventure, diciamo così, libertine. Qualche esempio? il 15 Gennaio 2008 è stata una giornata tipo: “Martedì (6-8 del mattino pioviggina): Beviamo vino rosso con Dong Wen e Li Xianggui. Ho pranzato con Wu Changzhou e bevuto vino bianco. Dopo sono tornato Nanning alle 14:00. Dopo le mie cose, ritorno a Laibin. Ho cenato con gli uomini dell’ufficio marketing. Sono quindi andato a cantare con il karaoke, dove ho bevuto molto di più”. In un altra voce, Feng annota di aver ricevuto due bottiglie di alcolici cinesi maotai e 50.000 yuan, in contanti. “Ho messo 30.000 yuan in banca, mentre il resto a casa”, ha scritto. Feng fa anche un “bilancio” di fine anno 2007. ”Questo è l’anno il mio lavoro è andato bene come non mai” ha scritto. ”L’azienda è in crescita. I quadri di medio livello hanno lavorato sodo per capire i miei obiettivi. La mia autorità è cresciuta [...] Per quanto riguarda le storie d’amore, ho “agganciato” Xiao Pan, Miss Tan, e Miss Mo“. E ancora: “Quest’anno ho avuto molti incontri romantici ma quando ci sono troppe donne, eh… devo prestare più attenzione alla mia salute“, ha aggiunto. Come dargli torto? La scoperta del diario ha portato al licenziamento di Han Feng e poi all’arresto. Non è chiaro se egli impugnerà la sentenza in appello.












