di Vincenzo Ricchiuti
postato alle 08:52 del 17 giugno 2008 in The final RicchiutiTorna alla home

Sembra lo sport nazionale. Tutti a ricordare all’Olanda la sua vita, opere e virtù. La sua diversità. La sua diversa cultura sportiva. Della Francia non importa nulla a nessuno. Pare, anzi, che l’accordo vero sia praticamente noi con loro. Torniamo a noi, campioni mondiali di malizia, pensar male che ci si azzecca e malafede, che, a costo di non ridere, stiamo a strombazzare da giorni, dal 91° di Romania- Italia praticamente, una serie infinita di preci, idee, mozioni, emozioni, petizioni, appelli, richiami, lagne, angosce, angustie, memorie, ricatti, lacrime, lusinghe, concioni a quei poveri olandesi. Tutte cose di cui in tempi di pace ci faremmo colti e sornioni beffe. Di cui non ci fregherebbe niente normalmente, tutte cose cui non crediamo minimamente. Ma tant’è. Il colpo di grazia a Povera Olanda è stata la telefonata di Veltroni a Van Basten.
Testo, “mi fido di te”.

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