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Il cantante dei Green Day bestemmia in diretta sul palco

Il Ticino non ha apprezzato l’esibizione dei Green Day, il gruppo pop punk statunitense esibitosi ieri sera a Locarno, nella Svizzera Italiana. Come ci spiega Ticinonline parte degli spettatori se l’è presa con Billie Joe Armstrong, frontman del gruppo colpevole di aver bestemmiato due volte sul palco.

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LA RABBIA DEGLI SPETTATORI – Per l’accusa l’artista si è lanciato in due bestemmie, in italiano, davanti al pubblico accorso in Piazza Grande in occasione della serata “Moon and Stars”. Successivamente ha fatto salire sul palco un bambino dandogli una chitarra. L’atto è stato denunciato da alcuni genitori furibondi per quella che hanno ritenuto una mancanza di rispetto. Eppure scene analoghe sono accadute anche negli ultimi concerti di Trieste, Bologna e Milano. L’atto tragressivo è stato condannato dai membri dell’azione cattolica ticinese.

 

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“A BESTEMMIARE IN PIAZZA CE NE VUOLE” – Davide De Lorenzi, presidente dell’associazione, attacca senza mezzi termini: “Anche io in passato ascoltavo musica rock e so che la componente anticlericale ha da sempre caratterizzato certi gruppi. Però da qui a bestemmiare gratuitamente in una piazza ce ne vuole… È il caso di parlare di degrado e di ignoranza, così si urtano i sentimenti di molte persone. Gli organizzatori non hanno colpe. Però non dovrebbero più invitare i Green Day a Moon and Stars e spiegarne il motivo pubblicamente”.

COSA PERICOLOSA – Per l’antropologo Francesco Paolo Campione, invece,  “La bestemmia esiste da sempre perché da sempre esiste quella che è l’inversione simbolica. Per motivi diversi le comunità si sono sentite autorizzate a sovvertire le regole del vivere civile, attraverso manifestazioni collettive. Ne è un esempio classico il carnevale, dove tutto è consentito. In questo caso però non si può parlare di meccanismo culturale. Questa è una scelta artistica di un cantante, che agisce di sua spontanea volontà, nel tentativo di sottolineare una sua precisa visione del mondo. Personalmente, reputo inutile una cosa di questo tipo. Non è costruttiva. Al contrario, è pericolosa”. (Photocredit Lapresse)