Onorevoli colleghi, fra i tanti problemi politici italiani, io so come risolverne almeno due. Uno ambientale, l’altro diplomatico. Sul fronte interno, dobbiamo ancora metter fine al disastro della spazzatura napoletana, che continua ad ammucchiarsi per strada. Sul fronte estero, urge compiacere l’alleato americano e prendere parte alle strategie per dissuadere l’Iran dai suoi cattivi propositi. Ebbene, possiamo prendere due piccioni con una singola fava. Ecco come. Raccogliamo tutta la monnezza. Liberiamocene stivandola dentro i nostri aerei cargo. Dice: e dove la portiamo? Facile. La sganciamo sull’Iran. Tutta.Ci giustificheremo così: un segno di pacifica protesta contro quel regime.























Onorevole, non vorrei la nostra spazzatura risultasse un aiuto all’Iran, si dice in giro contenga anche rifiuti radioattivi, o la usassero per costruire armi chimiche tipo le fialette puzzolenti.
bombardissimo
la sua idea è squisita…..riallacciandomi al collega elettore Chimico non vorrei che il bombardamento fosse considerato di natura nucleare e, quindi, male interpretato, provocasse reazioni sconsiderate……
….a tal fine consiglierei di unire ai sacchetti radioattivi immagini di San Crispino da Ceprano onde chiarire le nostre intenzioni educative e cristiane
“democratiche e cristiane”, direi
[...] Militante. Certo non tutti i toni sono disperati. C’è chi, come Personalità Confusa nel “tuitter dell’onorevole” argomenta contro l’idea di impegnarsi in Iran: Raccogliamo tutta la monnezza. Liberiamocene [...]
Caro Piccolo Chimico: appunto! L’Iran non potrà neppure protestare: tutto sommato, gli stiamo offrendo un’opportunità. Anzi, magari ci ringrazia pure.
Augello di Auletta Lucana, Gregorio: idea buona benché potenzialmente blasfema nell’accomunare la monnezza a san crispino: chiederò il parere degli amici della CEI.