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La fregatura di Adblock plus

Se vi siete mai chiesti come si fa a guadagnare soldi in internet con un’applicazione come “adblock” la risposta è semplice: ci si fa pagare per rimuovere i blocchi alla pubblicità. Un Adblocker è un programma che rileva le pubblicità sui siti web e le oscura: la navigazione viene quindi resa più piacevole dall’assenza di banner, video, immagini animati e finestre pop-up che pubblicizzano qualcosa di cui probabilmente non avete bisogno.

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LA WHITELIST – Già nel 2011 secondo il blogger Sascha Pallenberg, Eyeo, il leader del mercato aveva dato la possibilità di poter visualizzare la “pubblicità accettabile” ai suoi 60 milioni di utenti di adblock. L”obiettivo era quello di permettere una navigazione più piacevole senza però fermare gli introiti dei blog e dei siti, che provengono principalmente dalle pubblicità. I siti che si finanziano con pubblicità “accettabili” possono quindi chiedere di essere inseriti in quella che viene chiamata “whitelist”. Cosa si intenda per “accettabile” ce lo dice la Eyeo: la pubblicità infatti non può avere suoni, animazioni. La questione interessante però rimane la seguente: Chi verifica che questi cirteri vengano rispettati? Il Ceo di Eyeo, Till Faida, dice che prima che un sito venga inserito nella Whitelist, la sua posizione viene discussa sul forum di ad-block, sul quale vengono verificati i criteri. Secondo Pallenberg però le aziende che si trovano sulla whitelist sono allo stesso tempo partner finanziari di Eyeo che devono pagare per venire inseriti nella whitelist.