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Il mistero risolto del mostro di Loch Ness

Bestia leggendaria o innocua attività geologica? E’ questa la domanda da porsi quando si parla del mostro di Loch Ness. Infatti già nel 2001 il geologo italiano Luigi Picciardi sosteneva che l’attività sismica poteva essere la causa della maggior parte degli “avvistamenti del mostro”

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IL LAGO POSIZIONATO SOPRA LA FAGLIA – Il primo avvistamento ufficiale di Nessie è avvenuto nel sesto secolo. Secondo la leggenda il mostro apparirebbe accompagnato da scosse telluriche e bolle provenienti dal fondo del lago di Loch Ness, uno dei più grandi laghi d’acqua dolce della Gran Bretagna. Formatosi in seguito alla collisione tra la punta settetrionale della Scozia e il resto del paese anglosassone, il lago si trova sopra la linea di faglia chiamata “Great Glen”. Secondo Piccardi questa sua particolare posizione avrebbe potuto alimentare secoli di leggende riguardanti il mostro. “Loch Ness è esattamente sulla faglia”, ha detto Piccardi nel 2001 “quando ci sono piccole scosse, l’acqua in superficie si può agitare, vi sono delle emissioni di gas che possono creare grandi bolle in superficie.”

GLI AVVISTAMENTI – La teoria di Piccardi non è però esente da critiche, soprattutto da parte degli appassionati del mostro come Gary Campbell, presidente del fan club di Nessie di Inverness, in Scozia: “La maggior parte degli avvistamenti riguardano oggetti venuti fuori dall’acqua, quelli più comuni sono ‘ho visto una gobba’ e ‘ho visto una testa e un lungo collo’. A fine giornata tuttavia alcuni avvistamenti rimangono inspiegabili. Nel lago c’è quaclosa di vivo.” Uno degli avvistamenti più recenti è quello del 2012, quando Marcus Atkinson ha scattato circa 2.012 immagini sonar di un grande oggetto che secondo lui seguì la sua barca a circa a crica 20 metri di profondità. Lo stesso anno George Edwards scattò la foto di un oggetto che poteva somigliare al mostro che poi sparì tra le onde, anche se gli scettici dicono che si trattasse semplicemente di un tronco d’albero. Sono anni che gli avvistamenti del mostro si sono dimostrati essere bufale, ma ancora oggi Loch Ness riesce ad attirare l’attenzione, quindi è probabile che nemmeno la teoria di Piccardi riuscirà a mettere un freno alla leggenda del mostro del lago scozzese.