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I paesi dove conviene far benzina in vacanza

Le vacanze si avvicinano e la benzina, come di consueto, riprende a salire visto l’aumento della domanda dei consumatori. La metà delle ferie però può rappresentare anche un’occasione di risparmio. Ecco quali sono i paesi dove andare, e dove invece non recarsi, se si vuole pagare meno il pieno.

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VIAGGI D’ESTATE – L’arrivo di luglio coincide con la pianificazione delle vacanze da parte di tutti gli italiani. Il mezzo di trasporto più comodo, per chi fa viaggi di media distanza, è come sempre l’automobile. Se il treno e l’aereo possono consentire significativi risparmi  nel tragitto punto a punto, chi vuole spostarsi in vari luoghi all’interno e sopratutto all’esterno della città di arrivo e pernottamento ha una mobilità migliore con la propria macchina. L’affitto di un’auto rimane poi un’operazione particolarmente costosa, e di conseguenza organizzare le ferie con la macchina necessita di un’ulteriore riflessione. Visto il rincaro significativo del prezzo del carburante, in termini tanto di pieno dal benzinaio quanto di crescita relativa agli altri beni, è consigliabile paragonare quanto si può risparmiare osservando il costo di benzina e diesel negli altri paesi europei. Gli unici stati dove si possa viaggiare con l’auto non spendendo un salasso per l’enorme distanza da percorrere.

ITALIA SUPER CARAL’indagine dell’associazione automobilistica tedesca Adac, l’Aci della Germania, ha svelato un fatto purtroppo noto a tutte le persone che si recano nelle stazioni di servizio per fare il carburante alla propria macchina. L’Italia rimane uno dei paesi più cari d’Europa per il costo della benzina, e la più cara per quanto riguarda il diesel. Oggi il prezzo indicato è di 1,8 euro per la benzina con servizio, mentre il diesel viaggia dieci centesimi sotto, assestandosi intorno a 1,7 euro. Valori molto elevati, superati solo dai Paesi Bassi per quanto riguarda la benzina. Chi vuole prendere l’auto partendo dall’Italia, se ha l’opportunità di partire in città non così lontane dal confine, dovrebbe dunque evitare di fare il pieno, visto che potrebbe risparmiare una volta raggiunta la frontiera.

DOVE RISPARMIARE – La direzione di marcia è ovviamente indispensabile per capire come poter risparmiare, ma è indubbio che transitare in alcuni paesi significa poter abbattere il costo di viaggio. Per chi si reca verso Nord è consigliabile transitare in Svizzera, specie se la propria automobile funziona a benzina, e si dispone della vignetta per transitare sulle autostrade elvetiche. In Svizzera infatti il prezzo medio della benzina è attorno all’1,40. Lo stesso prezzo si paga in Austria, dove altresì si è costretti ad acquistare una vignetta per poter prendere l’autostrada. Chi invece deve andare nei grandi paesi europei, come Germania o Francia, può risparmiare un po’ di soldi rispetto all’Italia, anche se le cifre sono meno significative rispetto agli altri paesi. Ben  più allettante è sicuramente la Spagna, dove la benzina costa in media 1,42 euro, mentre il diesel si assesta a 1,32. Prezzi molto convenienti, che consigliano il viaggio sopratutto per chi ha voglia di girare tra Madrid e Barcellona.

CAMPIONI DI CONVENIENZA – L’Est Europa è la zona dove il carburante costa meno, e di conseguenza permette di abbattere, almeno in parte, il costo relativo al trasporto.  Il paradiso europeo della benzina è la Polonia, visto che costa solo 1,25 al litro, un prezzo inferiore a quello italiano di più di 50 centesimi. Considerando un pieno da 40 litri di super, si parla di 20 euro di risparmio. Anche con il diesel si viaggia a buon prezzo tra Varsavia e Danziga, visto che il costo è praticamente equivalente a quello della benzina. Per chi desidera il mare a trasporto conveniente la meta più indicata è sicuramente la Croazia, visto che la benzina costa 1,35 euro, un prezzo sicuramente a buon mercato rispetto ai valori italiani. Il paradiso del diesel è invece il ricco Lussemburgo, dove si paga un litro solo 1,2 euro. Il Granducato non è una nota meta turistica, ma è sicuramente un buon punto di approdo per chi si reca nel Nord Europa, ed attrae molto chi deve trasportare i capitali. Di solito comunque per fare quest’operazione il costo della benzina è il minore del problema.