Caro Giornalettismo, la rete italiana è così deludente e sconclusionata che non vale nemmeno più la pena di sfotterla. Questo, almeno, pensiamo noi
Ecco a voi la rubrica che fa da “tappo” all’ormai imperante e infinita sindrome premestruale che affligge la blogosfera italica: O.B.I., ovvero Osservatorio Blogosfera Italica, a cura dei Lemonsound
Caro Giornalettismo,
Rinunciamo all’appuntamento fisso con l’Osservatorio Blogosfera Italiana.
Le motivazioni possono essere varie, tra cui l’idiozia imperante nel web.
Potrai risponderci: appunto. Ma noi di rimando ti faremmo notare che a lungo andare il panorama riesce a togliere qualunque voglia di martellare. A che pro?
Abbiamo provato a scrivere dei post pre-durante-post Obama: sconforto.
Abbiamo passato al setaccio i deliri di Filippo Facci: sconforto.
Abbiamo valutato le reazioni alla vicenda Alitalia: sconforto.
Ci siamo fatti prendere dai preparativi del matrimonio di Ninna: sconforto.
Pare, caro Giornalettismo, che le persone siano molto, molto meno interessanti e intelligenti di quanto si sia portati a credere. Per quale WTF motivo dovremmo rinunciare alla programmazione serale di sky a favore dello spulciare feeds di gente che ci tiene un casino a far sapere su facebook che è andata in bagno, ha terminato la carta igienica, ha usato un metodo alternativo nonché ecologico salva alberi e lo scrive nel suo status?
Giornalettismo, a noi piace essere felici. Leggere tutte ’ste geek-girl nei loro tentativi di passare per peripatetiche ci mette tristezza assoluta: di certo non voglia di dare 5 euro perché vadano a comperarsi uno specchio e comprendano che beati i poveri di spirito è un passaggio evangelico molto molto sarcastico.
Che dire invece dell’artista che mette in discussione l’Accademia della Crusca disquisendo di come si scriva una parola piuttosto che un’altra, ruzzolando maccheronico pochi giorni di friendfeed dopo?
Quanta tristezza può esserci nella marea web che appella razzista rappresentanti politici usando termini
come nano, pelato, cerebroleso nella loro accezione più negativa?
Cosa aspettarci da raggruppamenti simil politici costruiti attorno al blogger del momento che, bontà sua, è riuscito ad arrivare in seconda serata in tv?
E il povero scrittore sfigato tartassato dalla sua casa editrice perché gli accessi fatti quando lo abbiamo preso di mira non li ripeterà mai più?
E i due sedicenti amanuensi che fanno le moine al blogger famoso per poi con un nickname anonimo prendere per i fondelli un commentatore del blogger stesso a causa di un paio di refusi? Eppure il blogger è una miniera di errori dettati dalla fretta, è il primo ad ammetterlo. Ma la strizza di perdersi un aggancio nell’editoria è tale che preferiscono martellare il commentatore semisconosciuto invece che il proprietario del blog. Tristezza. Felicità mancata. Passeggiate serali perse, partite viste a metà, libri abbandonati, cene perse.
Per leggere che tizio sta tornando a casa sotto la pioggia battente.
Annega, e magari troveremo la notizia interessante.
Caro Giornalettismo, grazie.
Ritroveremo la voglia ogni tanto, quando la cazzata scovata su twitter sarà così eclatante che non potremo esimerci. Ci siamo divertiti, quello non possiamo negarlo. Nessun link, questa volta: i soggetti usati come esempio sono così inutili che non valgono una copia cache.























