|

La donna che sente il rumore del suo cervello

Il Daily Mail ci racconta la storia di Julie Redfern, 47enne inglese madre di tre figli, dotata di un udito così sviluppato da riuscire a sentire i propri occhi muoversi nelle orbite. Ma non si tratta di una fortuna bensì di una sindrome che la porta ad accorgersi anche dei fluidi che si muovono all’interno del suo corpo.

La donna che sente il suo corpo

“MIO MARITO MI HA PRESA PER PAZZA” – La patologia in questione si chiama “Sindrome da deiscenza del canale superiore”. Si tratta di un disturbo estremamente raro che costringe la donna a sentire i rumori dei suoi organi, come ad esempio il suo cervello. La patologia ha raggiunto un tale livello di gravità che quando la donna va in un locale pubblico con gli amici, deve uscire perché l’intensità delle vibrazioni è tale da far male ai suoi bulbi oculari. Il disturbo si manifesta anche in prossimità del telefono, con la vista che pulsa seguendo il suono dell’apparecchio. La donna ha definito il suo disturbo frustrante: “E’ brutto essere in grado di sentire tutto. Certo, un conto sono i pettegolezzi, un altro sapere di poter sentire costantemente il proprio corpo ed è brutto sapere di non riuscire a far capire agli altri il proprio dolore. La prima volta che l’ho detto a mio marito mi ha presa per pazza”.

 

LEGGI ANCHE: Come è finita la storia della escort che parlava di Gianfranco Fini

 

IPERSENSIBILITA’ AI RUMORI – “Ho pensato che non potevo sopportare tutto questo -ha continuato la donna- e per questo ho capito che qualcosa non andava. Ancora adesso posso sentire ogni minimo rumore del mio corpo come quando deglutisco o il rimbombo interno che avviene ogni volta che parlo. Ciò che si muove nella mia testa assume i contorni di un fruscio lontano ed i rumori forti mi portano a stringere gli occhi”. Secondo la donna tutti i medici che ha interpellato le hanno risposto che è un problema dettato dall’età visto che questi disturbi vengono riscontrati negli over 40 e la donna ha iniziato a manifestarli proprio dopo il suo quarantesimo compleanno, nel 2006.

LA TAC RIVELATRICE – Addirittura la donna cerca di limitare al minimo il movimento degli occhi per via del rumore particolare, simile ad un cigolio. Con il tempo ha eliminato anche i cibi croccanti come mele e patatine per via del rumore definito “assordante” e capace di coprire le parole di chi la circonda. Per questo non va più a cena con gli amici. La risposta ai suoi problemi è passata da un articolo di giornale dove veniva descritta la storia di un uomo con i suoi stessi sintomi.  A seguito di una tac ordinata dal medico curante si è scoperto che in realtà Julie Redfern è affetta da “Sindrome da deiscenza del canale superiore”, una patologia causata da un assottigliamento anomalo dell’osso temporale alla base del cranio. Questo provoca disturbi all’udito ed all’equilibrio oltre ad un’ipersensibilità al suono.

L’OPERAZIONE SALVIFICA – La risposta al suo problema passerebbe quindi da un trauma patito a 24 anni, quando la donna ebbe un gravissimo incidente in bicicletta. A seguito della visita si è scoperto che l’osso in questione anziché essere liscio era pieno di buchi ed ora questi sono stati riempiti con uno speciale fluido in quattro distinte operazioni che rischieranno di condurre Julie Redfern alla sordità. Eppure lei non ha paura perché sa che tutto è migliore della sua condizione attuale: “C’erano rischi ma ho dovuto affrontarli. Non avrei resistito altri 40 anni. Sette sono più che sufficienti. L’odissea finirà quando metterò a posto anche l’altro osso e chissà, magari sentirò la mancanza di quei rumori”. (Photocredit Daily Mail)