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Le 7 donne-coraggio che ti insegnano a sconfiggere l’anoressia

L’anoressia è la malattia mentale che ha il tasso di mortalità più alto in assoluto, ma la testimonianza resa da queste sette donne al Sun prova che questo disturbo alimentare può essere curato e superato. L’anoressia non colpisce solo gli adolescenti, ma può presentarsi a qualsiasi età: “Abbiamo avuto in cura donne di trenta, quaranta e cinquant’anni”, ha detto Mary George dell’organizzazione per la cura dei siturbi alimentari “Beat”. Il 20% delle persone affette da questo disturbo muore, mentre un altro 20% rimane in questa condizione per tutta la vita. Solo il 46% delle persone coinvolete riesce a guarire completamente.

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CALTLIN MILLAR – La studentessa di psicologia è caduta nel tunnel dell’anoressia dopo aver smesso di praticare atletica all’età di 16 anni: “Il mio disturbo alimentare mi ha aperto un modo di gareggiare contro me stessa, visto che non potevo più farlo attraverso la corsa. All’età di 19 anni ho lasciato Reading per frequentare la St Andrews University. Sopravvivevo con 300 calorie al giorno esercitandomi ossessivamente. Non so come sono riuscita a farlo. Riuscivo a malapena a fare le scale, ma ho continuato ad allenarmi religiosamente. Il giorno che sono stata chiamata dai servizi studenteschi perchè la gente intorno a me li aveva informati del fatto che erano preoccupati per la mia salute, ho deciso che sarebbe stato il caso di curarmi. Ora sono in forma e sto pianificando di andare sull’Everest. La vita mi è tornata a sorridere”

LAURENCE BOUVARD – Lawrence Bouvard, 47 anni, ha sofferto di anoressia per decenni e la sua situazione peggiorò dopo una diagnosi sbagliata. “Ho combattuto con l’anoressia per 20 anni e non mi sono curata fino al 37 esimo anno di età. A 30 anni, nonostante fossi chiaramente sottopeso, mi è stata diagnosticata una depressione, sono stata ricoverata e mi sono stati sommonistrati dei cocktail di farmaci di cui non avevo bisogno. Mi sentivo come se nessuno mi stesse ascoltando. Setta anni dopo mi sono resa conto che avevo bisogno di aiuto e mi sono iscritta a un trattamento di cura durato 4 mesi. Ora mi sento da dio, la mia carriera sta andando alla grande, ho un partner affettuoso e una straordinaria figlia di 14 anni che si chiama Ariel.

GIORGIA SMITH – Giorgia era diventata così magra da non essere più fertile. Solo l’idea di riuscire ad avere un bambino le ha dato la forza di combattere l’anoressia. Adesso è madre di Morgan, Bailey e Coby. “I miei problemi sono cominciati quando avevo 18 anni. Mia madre mi mandò subito dal medico che mi diagnosticò l’anoressia e mi spedì da un dietologo, ma non servì a nulla. I due anni successivi sono stati tutti un dentro e fuori dagli ospedali, mi odiavo, mi sono stagliata i capelli a zero e mi nutrivo con pochissimo cibo. Uno psichiatra mi ha detto che se avessi continuato così sarei finita all’obitorio. Mia madre mi ha detto che non sarei potuta tornare a casa, quindi andai alla YMCA, dove rimasi per due annie guarii. Una volta uscita incontrai l’amore della mia infanzia e ora sono una madre felice”

ALLIE OUTRAM – Allie, scrittrice di 35 anni ha detto che i suoi problemi sono iniziati con la pubertà: “all’età di 13 anni arrivai a pesare così poco che i medici mi diedero massimo una settimana di vita. Ero spaventata dai cambiamenti del mio corpo durante la pubertà, quindi iniziai a limitare fortemente l’assunzione di cibi da parte del mio corpo, solo che dopo l’anoressia ebbe il sopravvento. Per altri 16 ani ho sofferto di anoressia e bulimia, sono stata visitata da molti psichiatri e psicologi e sono andata in cura molte volte. Ora grazie alle cure e all’aiuto delle persone che mi vogliono bene sono riuscita a guarire. Non mi peso nemmeno più, non so quanto peso”

BRYONY MOSS – Bryony, che ora ha 34 anni, ha combattuto la malattia con le sue forze, mangiando patatine e cioccolata. “Sono stata malata di anoresia dai 13 ai 30 anni, tutto è cominciato a scuola. Le terapie che ho sperimentato in ospedale non hanno mai funzionato, perchè non volevo che le cose migliorassero. Poi, intorno ai 30 anni, qualcosa nella mia testa cambiò: non volevo entrare in un’altra decade della mia vita ed essere ancora anoressica e sapevo che solo io potevo cambiare la situazione. Andai dritta in un negozio e cominciai a rimpinzarmi di schifezze. Ora sono rotonda e in forma.

SOPHIE SIMS – Sophie è stata colpta dalla malattia quando aveva 30 ani, dopo la nascita di suo figlio Jacob. “Ho iniziato a controllare il cibo che assumevo come se fosse stata l’unica cosa della mia vita che avrei potuto controllare. Per questo motivo non sono più riuscita a lavorare, nè occuparmi di mio figlio. Ho passato 4 mesi in ospedale nel reparto per i disturbi alimentari. Ora sono guarita completamente, non mi peso mai e penso che non lo farò più.”

LIDIA REES – Lydia è un’insegnante di sostegno di 33 anni e i suoi problemi con l’anoressia sono finiti quando ha cominciato a praticare body building: “a 17 anni ero ossessionata dal mio aspetto fisico, mi piaceva l’idea i essere magra, non mangiavo quasi nulla. Mi è stato detto che se non avessi mangiato sarei morta, così optai per la bulimia. Per sette anni ho vomitato per almeno 5 volte al giorno. Poi, a 27 anni ho iniziato a praticare body building e ho iniziato a consumare 6 pasti al giorno. Iniziai a sentirmi meglio e 2 anni fa ho partecipato e vinto alla mia prima gara.”